L'attesa è finita. È stata ripristinata linea elettrica in contrada 'Fontana Anticaglia'. Decisivo l'impegno sul campo del Sindaco di Lucera Pasquale Dotoli che, dopo sopralluogo con i tecnici della compagnia elettrica, ha suggerito la soluzione all'Enel Spa.
"Abbiamo agito senza risparmio di energie - dopo aver ascoltato le indicazioni dei residenti e aver inviato una nota alla Prefettura di Foggia - per un'azione di intermediazione andata a buon fine. Il Comune di Lucera è venuto incontro alle spese sostenute da venticinque famiglie, alle quali sono stati assegnati buoni benzina con uno stanziamento straordinario di 5.000 euro per l'alimentazione dei generatori di corrente a servizio delle abitazioni. L'Amministrazione Comunale, con un'apposita deliberazione di Giunta, aveva disposto il prelievo gratuito di acqua dal punto di erogazione pubblico più vicino all'abitato", dichiara il Primo Cittadino, soddisfatto per il risultato raggiunto con qualche giorno di anticipo rispetto alla data del 6 agosto inizialmente indicata dall'Enel.
Per oltre un mese più di venti nuclei familiari sono stati privati di luce e acqua, in seguito alla sottrazione delle anime di rame di cui si compongono i cavi elettrici, oggetto delle attenzioni di predoni senza scrupoli. "La loro sconsiderata azione rischia di minare le civili condizioni di vita per le comunità colpite come è stato in questa circostanza. Del fenomeno ho scritto a suo tempo al Prefetto, ottenendone un interessamento sugli effetti di questi atti criminali" osserva Dotoli. Inoltre, con un'ulteriore atto deliberativo, l'esecutivo di palazzo Mozzagrugno ha approvato lo stanziamento di appositi sostegni economici alle quindici famiglie di contrada 'Alberona' che, in precedenza, erano rimaste vittima di analoghi episodi dovuti, ancora una volta, alla sottrazione di cavi elettrici che le avevano indotte ad approvvigionarsi di elettricità a mezzo di generatori.
Il Sindaco di Lucera
Pasquale Dotoli



