Lucera, caso Sant’Anna, il Comune rischia di non recuperare i fondi?
Conferenza stampa davanti al rudere di Checchia: sollevati forti dubbi sulla procedura avviata dal Comune.
Lucera - La questione del rudere di Sant’Anna, il rudere che da oltre vent'anni deturpa piazza Duomo, si è riaffacciata nelle ultime battute della campagna elettorale, a causa dei lavori di messa in sicurezza in danno eseguiti dall’amministrazione Pitta.
Secondo quanto riferito in conferenza stampa da Vincenzo Checchia e Carmen Antonetti, il Comune di Lucera potrebbe non recuperare la somma impiegata per l'intervento.
I due esponenti politici hanno spiegato che, a seguito di un certificato ipocatastale richiesto il 20 maggio, sarebbero emersi due pignoramenti notificati a gennaio scorso, i quali andrebbero ad aggravare la debitoria della proprietà.
Poiché i lavori del Comune sono stati eseguiti a marzo, le somme anticipate si configurerebbero come crediti ordinari.
Di conseguenza, in presenza di pignoramenti e ipoteche che per legge hanno la precedenza, il credito del comune finirebbe in coda e, in caso di vendita all'asta del bene, il ricavato risulterebbe del tutto insufficiente a coprire la cifra impegnata dall'ente.
Secondo Checchia e Antonetti, l'amministrazione comunale avrebbe dovuto verificare la presenza di queste procedure prima di procedere con i lavori.


