Lucera, nasce il 'Servizio Sollievo' potenziata l’assistenza a domicilio”
Interventi domiciliari aggiuntivi, più rapidi, per potenziare il supporto alle famiglie e alle persone fragili.
LUCERA – Un salto di qualità nei servizi sociali territoriali, con un obiettivo chiaro: garantire continuità assistenziale, risposte più rapide e una rete di supporto più robusta per anziani, persone non autosufficienti e nuclei familiari che vivono situazioni di fragilità. Nella nuova commessa dedicata ai servizi di assistenza domiciliare, accanto al consolidato perimetro dell’ADI/SAD, fa il suo ingresso una novità di grande rilievo: il “Servizio Sollievo”, pensato per intercettare tempestivamente bisogni emergenti, alleggerire il carico di cura e offrire un presidio di prossimità capace di intervenire anche nelle fasi più critiche.
In concreto, il “Servizio Sollievo” si traduce in interventi domiciliari aggiuntivi e mirati, attivabili con tempistiche rapide, finalizzati ad assicurare una presenza assistenziale nei momenti di maggiore criticità. Le prestazioni comprendono, a titolo esemplificativo, supporto all’igiene e alla cura della persona, aiuto nella mobilizzazione e nella gestione della quotidianità domestica, accompagnamento nelle fasi di rientro a casa dopo dimissioni o ricoveri, e interventi di presidio temporaneo quando la rete familiare risulta momentaneamente indisponibile o in affanno. È prevista, inoltre, l’attivazione di un canale di pronta risposta per la gestione di bisogni non differibili, con tracciamento degli interventi e raccordo con i servizi sociali comunali, così da garantire appropriatezza, continuità e reale efficacia della presa in carico.
La scelta di integrare questa nuova linea di prestazioni risponde a un’evoluzione concreta dei bisogni della comunità: più domiciliarità, più complessità, più richiesta di supporto nelle situazioni improvvise o non programmabili. Il modello organizzativo della commessa, infatti, mira a tenere insieme la dimensione ordinaria dell’assistenza con quella “straordinaria”, per evitare che le fragilità scivolino nell’emergenza e per accompagnare le famiglie in un percorso di presa in carico più coerente e continuativo.
A evidenziare la portata dell’intervento è l’assessore alle Politiche Sociali, Luigi Granieri, che sottolinea il valore innovativo della nuova impostazione: «Con l’introduzione del Servizio Sollievo compiamo un passo in avanti importante: non si tratta soltanto di aggiungere prestazioni, ma di rafforzare un presidio sociale che intercetta i bisogni quando nascono, prima che diventino crisi. È un investimento sulla dignità delle persone e sulla serenità delle famiglie, che spesso affrontano la cura quotidiana in condizioni di forte pressione. Questa commessa è la dimostrazione che il welfare locale può evolvere, con competenza e senso di responsabilità».
Il commento del sindaco Giuseppe Pitta rimarca l’impegno dell’Amministrazione sul fronte della prossimità: «Rafforziamo i servizi essenziali e lo facciamo con una visione concreta: stare vicino alle persone, soprattutto quando sono più fragili. È una scelta che qualifica l’azione amministrativa e rende più forte la nostra comunità».
Un ringraziamento, infine, viene rivolto alla struttura tecnica che ha curato l’impianto istruttorio e progettuale della nuova commessa: il dirigente Raffaele Cardillo, per il coordinamento amministrativo, e l'Ufficio di Piano, per l’attenzione puntuale e la competenza tecnica con cui è stata costruita una documentazione capace di coniugare rigore, chiarezza e capacità di prevedere criticità e tutele, nell’interesse dell’Ente e dell’utenza. La nuova commessa si inserisce in un percorso più ampio di rafforzamento dei servizi sociali, con l’obiettivo di rendere il welfare locale non solo “presente”, ma anche più reattivo, organizzato e vicino alle persone.
Comunicato Stampa


