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Oggetto : Marina di Lesina (FG) – Dissesto idrogeologico : O.P.C.M. n. 4003 del 16.02.12 pubblicata sulla G.U. n. 46 del 24.02.12 - Delibera n. 87/2012 del 3.08.12 - G.U. n. 256 del 2.11.12 - Considerazioni sulla situazione attuale.
Vi scrivo quale Presidente dell’Associazione i cui dati sono riportati in calce alla presente.
La nostra Associazione dal 2007, prima come Comitato spontaneo e dal 2010 come Associazione legalmente costituita, rappresenta i proprietari di Marina di Lesina (attualmente sono associati circa 500 proprietari) danneggiati gravemente dalle problematiche in atto a Marina di Lesina. L’Associazione ha come compito statutario quello di trovare idonee soluzioni, per risolvere il problema del dissesto idrogeologico, in collaborazione con la Pubblica Amministrazione. La nostra Associazione ha al proprio interno molti esperti del problema di Marina di Lesina; tra questi un buon numero è costituito da studiosi a livello accademico.
Il 12 Agosto 2012 l’Associazione ha organizzato a Marina di Lesina un Convegno Scientifico di una giornata che ha avuto, tra l’altro, il Patrocinio della Regione Puglia, di alcune Università, della Provincia di Foggia e di vari Comuni. Il 31 Dicembre 2012, con la scadenza dell’O.P.C.M. n. 4003 sembra caduto il silenzio definitivo su Marina di Lesina. Il Vostro Ufficio Legislativo, da me interpellato alcune settimane fa e stamattina, mi dice che è “in itinere” un provvedimento su Marina di Lesina. La preoccupazione di noi proprietari è che a Marina di Lesina da troppi anni non si fa nulla ed in questo modo la situazione può solo peggiorare. Attualmente né la Regione né il Comune di Lesina rispondono alle nostre legittime richieste probabilmente perché attualmente c’è una grossa confusione su chi debba interessarsi del problema.
La cosa più assurda è che dal 2.11.12 (G.U. n. 256) sono disponibili per Marina di Lesina poco più di € 16.000.000 (sedici milioni di euro).
Il Decreto ha assegnato il finanziamento a queste condizioni :
a) ammissibilità e congruità delle spese e qualità e completezza delle elaborazioni progettuali;
b) impegno delle risorse, attraverso obbligazioni giuridicamente vincolanti da parte delle Amministrazioni destinatarie, entro il 31.12.13.
E’ molto grave aver perso inutilmente oltre 4 mesi senza poter fare nulla e riteniamo debba essere concessa una congrua proroga a questa scadenza per tener conto dei ritardi della Pubblica Amministrazione. I proprietari, dopo momenti di speranza, vedono un futuro nero per Marina di Lesina e lanciano un grido d’allarme a tutte le Autorità.
Cordiali saluti.
Ing. Antonio Palma