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DEDICATO ALLA NOSTRA CITTA’, FOGGIA

Buongiorno Foggia. Buongiorno città martire: distrutta e ricostruita dai tuoi stessi figli; quei pochi rimasti dopo la tragedia. Sono gli stessi tuoi figli che già dopo le terribili prove cui fosti  sottomessa: il colera di inizio 900 e il tremendo  terremoto del 1731, seppero ricostruirti, farti risorgere sino a che diventasti una delle città tra le più importanti del Regno d’Italia. Ma, se allora gli eventi distruttivi poterono essere addebitati alla natura, quelli di cu oggi ci apprestiamo  a celebrare  i 70 anni dal loro verificarsi, sono ascrivibili solo alla follia dell’uomo. Perché la guerra è follia: Sempre!   E tu, Foggia,  combattesti la tua guerra contro un nemico “invisibile”; un nemico “vile” contro il quale non ci si poteva difendere se non scappando; cercando di sfuggire alle bombe e ai proiettili delle mitragliatrici. Poi il dramma dello sfollamento; l’esodo verso Paesi più o meno lontani; più o meno conosciuti. Con le macerie ancora fumanti e i corpi dei propri cari ancora caldi che vi lasciavate alle spalle. Ma non si poteva fare diversamente. Poi il duro rientro in una città diventata oramai solo  un immenso cumulo di rovine e macerie.  Moltissimi non ritrovarono la loro casa; in tanti si adattarono in ricoveri di fortuna, a volte veri e propri tuguri. La convivenza, più o meno forzata, con gli “occupator” che, in stridente contrasto con la tua miseria e la tua distruzione, cercavano di dare una parvenza di vita normale  a ciò che normale non era. Pur tra tanta desolazione, però: la forza; la volontà; l’impegno e le capacità dei tuoi abitanti, si moltiplicarono e in pochi anni ti fecero di nuovo grande. Noi, che  siamo gli eredi di quegli uomini e donne, abbiamo il dovere, morale e civile, di prometterti, oggi, 28 maggio 2013, giorno di inizio ufficiale delle celebrazioni  di quei tragici giorni dell’estate di 70 anni fa,  che il ricordo del loro immane sacrificio non fu inutile e verrà. per sempre, perpetuato. 

Dr Salvatore AIEZZA 

admin

Redazione

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata.

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

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