Domenica 2 giugno, le delegazioni dell’Accademia dei Georgofili e dell’Accademia Italiana della Cucina visiteranno Alberona. Ospiti del Gal Meridaunia, saranno accompagnate alla scoperta dei luoghi alberonesi d’interesse storico, culturale e ambientale. L’iniziativa ha l’obiettivo di accendere i riflettori sulla necessità di valorizzare l’immenso patrimonio di bellezze conservato nei piccoli comuni dell’entroterra italiano e di illustrare alle delegazioni quanto è stato fatto in questi anni sui Monti Dauni per invertire la tendenza allo spopolamento attraverso progetti di sostegno all’imprenditoria e al turismo. Nei giorni che precedono la visita ad Alberona, le due delegazioni visiteranno Ascoli Satriano, Sant’Agata di Puglia, Bovino, Orsara di Puglia e Pietramontecorvino. L’Accademia dei Georgofili, che ha sede a Firenze, opera da oltre 250 anni per la divulgazione delle conoscenze nel campo delle scienze agricole, della tutela ambientale e della salvaguardia e valorizzazione dell’agricoltura. L'Accademia Italiana della Cucina, nata il 29 luglio del 1953, da 60 anni è impegnata nel salvaguardare la cultura della tavola, espressione che più di ogni altro racconta e veicola le eccellenze del nostro Paese. Proprio in questi giorni, inoltre, il sito internet del Touring Club Italiano è tornato a celebrare la bellezza di Alberona e dei Monti Dauni. Sulle pagine ufficiali del Tci (questo il link per leggere l’articolo http://www.touringclub.it/quitouring/articolo/1554/BorghiL-orgoglio-dei-dauni), l’area collinare della Capitanata è definita “L’orgoglio dei Dauni”. Si tratta di una sintesi del reportage che “Qui Touring”, lo scorso anno, dedicò ai paesi “Bandiera Arancione” della provincia di Foggia, vale a dire Alberona, Pietramontecorvino, Orsara di Puglia, Rocchetta Sant’Antonio e Sant’Agata di Puglia. Il giornalista e il fotoreporter che realizzarono il reportage sono Tino Montarro e Rocco De Benedictis. “Una terra bellissima”, si legge nel lungo articolo pubblicato sulla rivista, “che vanta cinque bandiere arancioni sulle sette di tutta la Puglia”. Ad Alberona, furono intervistati Donatella Casamassa, giovane consigliera comunale che ha guidato gli inviati di “Qui Touring” attraverso i luoghi più interessanti del centro storico, e l’imprenditore Salvatore De Bellis, un trentenne che assieme ai suoi fratelli sta portando avanti l’ambizioso progetto di valorizzare la pasta e le tipicità alberonesi. Il giornalista scrive di una “inversione di tendenza” in atto, di quanti negli ultimi anni decidono di investire nei paesi dei Monti Dauni puntando anche sullo sviluppo del turismo, e descrive “i paesaggi spettacolari” di Alberona e degli altri piccoli centri che sono diventati strategici per l’ampliamento e l’integrazione della nuova offerta turistica pugliese. Dal 2002, il TCI ha sempre confermato il riconoscimento della Bandiera Arancione ad Alberona.
fonte: comune