24 Dicembre del 1744, siamo alla vigilia di Natale,il nostro Sant’Alfonso fondatore del nuovo ordine dei Redentoristi , insieme a quattro suoi confratelli s’insedia ufficialmente nell’ex convento agostiniano di S. Maria della Consolazione , nella piccola cittadina pugliese di Deliceto (fg). L’insediamento nella nuova casa missionaria, è stato voluto da Mons. Beato Antonio Lucci,vescovo di Bovino e amatissimo confratello del nostro Santo concittadino Padre Maestro Fasani. In questa casa dove regnava grande povertà e miseria,immersa nella quiete della natura,tra i cinguettii degli uccelli e lo scampanio lontano delle greggi al pascolo,tra i belati delle pecore e dei loro agnelli e soprattutto in prossimità della nascita del divin Bambino Gesù, dal cuore e dalla penna del nostro Sant’Alfonso nasce la più bella e straordinaria pastorale di Natale italiana”Tu scendi dalle stelle”.Il titolo iniziale era “Canzoncina a Gesù Bambino”. La musica (melodia in 6/8 simile a Stille Nacht) fu composta su un clavicembalo che oggi è presso il museo Alfonsiano del Santuario Casa Generalizia dei Redentoristi di Pagani (Sa). Come Greccio, per San Francesco D’Assisi,così Deliceto, per Sant’Alfonso de Liguori, furono i luoghi dove potettero godere della perfetta letizia nella nascita del divin bambinello Gesù. La pubblicazione ufficiale della pastorale avvenne il Natale seguente, l’anno 1745. Sant’Alfonso de Liguori,nacque a Marianella,quartiere di Napoli il 27/09/1696. Primogenito di una famiglia di aristocratici napoletani,compì in casa gli studi letterali e scientifici. Avviato brillantemente alla carriera di avvocato , a 20 anni era già patrocinante del foro napoletano. Nel 1723, dopo che perse una importante causa, abbandonò i tribunali e divenne sacerdote. Dopo vari anni, passati tra sofferenze e tormenti e solo confidando le sue pene alla nostra Mamma celeste Maria Santissima,riuscì il 9/11/1732 a fondare la Congregazione del Santissimo Redentore. Nel 1762, divenne vescovo di S.Agata dei Goti. Nel 1775 lasciò la diocesi e si ritirò a Pagani dove morì il 01/08/1787 a 91 anni. Venne canonizzato da Gregorio XVI il 26/05/1839 . Durante la sua vita ,la sua produzione letteraria fu veramente imponente (111 opere) tra cui la “Teologia Morale” che portarono il Papa Pio XII il 26/04/1950 a nominarlo Patrono dei confessori e dei moralisti. Fu uomo di ampia e raffinata cultura umanistica e giuridica oltre che pittore,compositore,musicista,scrittore e poeta. I suoi scritti, in cui la semplicità dell’esposizione si unisce a una sapienza profonda, sono stati tradotti in oltre settanta lingue con oltre diciassettemila edizioni.
Giuseppe AUFIERO




