Dopo i crolli di Pompei, lo scampato pericolo di avere una discarica a poca distanza da Villa Adriana a Tivoli, l’ostruzionismo perpetrato ai danni di Diego Della Valle, per fortuna superato, che si è impegnato a restaurare il Colosseo, l’immobilismo del Ministero dei Beni Culturali, la bomba ambientale scoppiata con il Caso ILVA di Taranto, ognuno di noi ha il dovere di interrogarsi sul futuro del nostro Paese.
L’Italia, lo sanno tutti, è la nazione con la più alta concentrazione di beni storico-artistici e paesaggistici ma, per assurdo, è ultima in classifica per investimenti nel settore di tutela, valorizzazione e sviluppo del turismo.
Purtroppo agli innumerevoli “Perché?!” degli addetti ai lavori e dei cittadini impegnati nel volontariato culturale spesso non giunge alcuna risposta, dunque l’unico strumento a disposizione resta LA DENUNCIA!
Con questa mostra, l’artista Totaro, dopo aver indagato l’animo umano attraverso la figura della maschera, prosegue il suo percorso artistico sviluppando il tema ambientale della salvaguardia del nostro patrimonio culturale.
Senza abbandonare lo stile neo-rinascimentale, unito a chiare reminiscenze di matrice metafisica (si ripensi alla serie “Piazze d’Italia” di De Chirico), Totaro dipinge architetture del passato inserite in pavimentazioni geometriche e circondate da una particolare vegetazione carica di simbologia.
Sempre presente il cipresso che nelle opere di Totaro ha una doppia valenza: avvalorare il senso di immortalità che i monumenti antichi trasudano dalle loro mura e nel contempo avvisarci del rischio cui vanno incontro ovvero la distruzione e l’oblio.
Visioni surreali ma estremamente attuali.
Eleonora Zaccaria
Il vernissage si terrà sabato 8 dicembre alle ore 19.30 presso la Galleria Temporanea allestita in Piazza Oberdan a Lucera.
La mostra sarà visitabile fino a domenica 6 gennaio tutti i giorni dalle 17.30 alle 20.30.
Si ringrazia l’Associazione culturale Mondo News, Lucerabynight e Studio9Tv.




