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Roseto accoglie i suoi emigranti

Tre giorni di festa, riflessioni e incontri: con la Festa dell’Accoglienza, dal 27 al 29 luglio, Roseto Valfortore dà il benvenuto agli emigranti tornati nel borgo e torna a occuparsi di un tema molto caro non solo ai rosetani del mondo ma più in generale a tutte le popolazioni del Mezzogiorno d’Italia. Le manifestazioni, organizzate nell’ambito del Roseto Estate 2011, saranno inaugurate in serata dal concerto dei Tarantula Garganica e da un’estemporanea di pittura nella centralissima Piazza Bartolomeo III. Giovedì 28, gli eventi della Festa dell’Accoglienza proseguiranno alle ore 18.30 con la proiezione del documentario “La Terra dei Borbone” che offre una interessante riflessione sulla Questione Meridionale, il brigantaggio e l’Unità d’Italia. Il 29 luglio la giornata più emozionante: l’incontro con gli emigranti, la presentazione del documentario “Un’altra Roseto” e del progetto per la realizzazione del “Museo dell’Emigrante” precederanno il concerto di Claudio Santaluce. Poche settimane fa, i rosetani al di là e al di qua dell’oceano si sono riabbracciati grazie alla visita di una delegazione del paese alle comunità di emigranti residenti a Roseto Pennsylvania e a Toronto. Dal calore di quel nuovo abbraccio, che ha sancito ufficialmente un gemellaggio già scritto nella storia dei due paesi, nasceranno iniziative che intendono valorizzare gli aspetti positivi di un fenomeno complesso e troppo spesso doloroso come quello dell’emigrazione. Per le Amministrazioni pubbliche di Roseto Valfortore e di Roseto Pennsylvania, non si è trattato di una visita di cortesia ma del primo e ideale mattone alla costruzione di un ponte tra le due Comunità che riguardi anche il turismo, la promozione delle tipicità e della cultura rosetane nel mondo. Alla delegazione rosetana sono state consegnate copie di documenti, fotografie, certificati, lettere e passaporti che rappresentano una prima dotazione per il progetto Museo dell’Emigrante. Sono due, nel mondo, i paesi dei rosetani: il primo si trova sui Monti Dauni, il secondo, fondato nel 1912 da emigranti del piccolo borgo foggiano, è negli Usa. E’ il 1882 quando 11 rosetani si imbarcano per arrivare a New York. Lavorano, spendono il minimo per sopravvivere, fanno arrivare dall’Italia i familiari e cominciano a pensare di stabilirsi negli Stati Uniti per la vita. I primi a comperare lotti di suolo edificabile sono in tre, indicati come i fondatori di Roseto Pennsylvania: Nicola Rosato, Lorenzo Falcone e Giovanni Policelli. Negli Stati Uniti e in Canada, col passare degli anni, la presenza dei rosetani è andata ramificandosi in diverse aree geografiche. A Toronto si calcola non siano meno di 4mila le donne e gli uomini con origini di Roseto Valfortore.

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Redazione

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata.

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

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