Anche quest’anno la Delegazione FAI di Foggia, in occasione delle Giornate FAI di Primavera, sabato 21 e domenica 22 marzo, in collaborazione con enti, associazioni, persone, garantisce l’opportunità di effettuare interessanti e stimolanti visite guidate in luoghi spesso poco noti e poco frequentati, alla scoperta del Bello di cui è ampiamente disseminata la Capitanata.
A San Marco La Catola, suggestivo piccolo centro dei Monti Dauni Settentrionali, crocevia di confini regionali, circondato dal verde del Bosco di San Cristoforo, il possente Palazzo Ducale, risalente al secolo XIII, con il cortile, le due torri di avvistamento, la cappella con un bel portale decorato, le sale restaurate, il magnifico terrazzo panoramico ed il caratteristico centro storico con le sue viuzze gradonate e le antiche chiese, che rimarranno aperte in occasione delle GFP. A Carlantino, a 12 chilometri da San Marco La Catola, durante le GFP sarà possibile visitare il locale museo archeologico di recente apertura.
A Troia, la cui Cattedrale rappresenta uno degli esempi più alti del romanico pugliese, un inaspettato percorso barocco con due magnifiche chiese, solitamente chiuse: la settecentesca Chiesa di San Benedetto e la Chiesa di San Francesco, rifacimento settecentesco di un più antico luogo di culto; gli interni di entrambi gli edifici custodiscono sorprendenti capolavori barocchi: affreschi, tele, pulpiti, altari, preziosi organi, che sanno suscitare stupore e meraviglia nel visitatore. Quanti si recheranno a Troia durante le GFP, grazie ai volontari che ne garantiranno l’apertura, potranno visitare anche il MeD, Museo Ecclesiastico Diocesano, custode di opere di notevole interesse.
A Torremaggiore attende i visitatori un suggestivo percorso storico-architettonico sulle tracce dei De Sangro, Principi di San Severo e Duchi di Torremaggiore.
Due i beni aperti: la settecentesca Chiesa di Sant’ Anna, di solito chiusa, e la Chiesa di San Nicola, ricostruita subito dopo il terribile terremoto del 1627. Nella prima sorprende l’area presbiteriale ed absidale marcatamente sopraelevata, raggiungibile da una armoniosa scalinata a calice, che inaspettatamente conduce anche al campanile e alla sagrestia su due livelli. Entrambe le chiese custodiscono opere di rilievo artistico e storico; la Chiesa di San Nicola, costruita nel XIII secolo, si segnala anche per il riutilizzo di manufatti provenienti da Fiorentino. Il patrocinio concesso alla iniziativa dal Comune di Torremaggiore renderà possibile ai visitatori la partecipazione a percorsi guidati gratuiti nell’ interessante Museo Civico e nel Casello Ducale.
Nelle campagne di Cerignola, Contrada Quarto, grazie alla disponibilità di Privati, sarà possibile visitare il settecentesco Casino di San Lorenzo, edificio che faceva parte della storica tenuta di Torre Quarto. La storia di questo casino di caccia, dalla pregevole architettura di ispirazione vanvitelliana, con un bel portale monumentale, divenuto nel tempo villa di campagna, si interseca con la storia economico-sociale di Cerignola e con quella delle famiglie che lo hanno abitato: dai Pignatelli ai Cirillo Farrusi Bautier Solvay, passando per i La Rochefoucauld; singolare l’alleanza tra una famiglia cerignolana di proprietari terrieri, i Cirillo Farrusi, e una famiglia di industriali belgi, proprietari della Solvay, importante industria chimica, alleanza cementata dal matrimonio nel 1931 fra Claire Bautier Solvay e Marcello Cirillo Farrusi.
Gli iscritti FAI, i simpatizzanti e tutti coloro che apprezzano e condividono quanto la Fondazione per l’Ambiente Italiano fa per la salvaguardia e la restituzione alla fruizione collettiva di parti importanti del Bello del nostro Paese saranno accolti, anche il 21 e 22 marzo, come sempre, dai Volontari della Delegazione di Foggia.
Le informazioni sugli orari di visita e più in generale sugli aspetti logistici sono reperibili su https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-primavera/ e sulla pagina Facebook della Delegazione FAI di Foggia


