Regione Puglia-Dipartimento Salute: raggiunta l’intesa sui vaccini nelle farmacie
accordo anche con i pediatri per la campagna vaccinale.
È stata raggiunta l’intesa tra Regione Puglia e i rappresentanti di Federfarma e Assofarma per la somministrazione dei vaccini in farmacia in favore dei cittadini pugliesi.
L’intesa prevede un potenziamento delle vaccinazioni in farmacia che passano a 50mila, più del doppio rispetto alle 20mila dello scorso anno, con l’obiettivo della Regione di incrementare le azioni di prevenzione e fornire alla comunità pugliese un servizio di vicinanza. Le 1280 farmacie pugliesi potranno aderire su base volontaria. Nelle vaccinazioni saranno coinvolte anche le farmacie rurali, fondamentali nelle aree più isolate per raggiungere quel target di popolazione che vede nelle farmacie un presidio di prossimità.
L’accordo raggiunto prevede la somministrazione di 30mila dosi di vaccino antinfluenzale, a cui si aggiungono per la prima volta 10mila di vaccino contro herpes zoster e 10mila dosi di vaccino anti pneumococco. Per ciascuna dose somministrata saranno corrisposti 7 euro, di cui 6,16 per l’atto di somministrazione e 0,84 centesimi per le spese logistiche. La cifra stanziata dalla Regione Puglia è pari a 370mila euro.
È stata anche raggiunta l’intesa con i rappresentanti dei pediatri pugliesi per la campagna vaccinale 2026/2027 in un incontro, tra l’assessore alla Salute Donato Pentassuglia, il direttore del Dipartimento Vito Montanaro e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Fimp, Cipe e Simpef.
Per la campagna vaccinale pediatrica sono previste 124mila dosi: 114mila sono dosi di vaccino antinfluenzale, 10mila dosi per l’immunizzazione da Virus respiratorio sinciziale.
La Regione Puglia stanzierà 1 milione e 240 mila euro: 10 euro per ciascuna vaccinazione.
È stato inoltre stabilita che la quota premiale di 3,5 euro destinata ai pediatri che raggiungono l’80 per cento delle somministrazioni rispetto alle dosi antinfluenzali distribuite a ciascuno di loro, sarà a carico del fondo di remunerazione previsto nell’accordo collettivo nazionale della pediatria al raggiungimento di obiettivi di salute.
Di comune accordo è stato inoltre concordato che non sarà prevista alcuna quota premiale per le circa 10mila immunizzazioni da Virus respiratorio sinciziale somministrate dai pediatri.
La campagna vaccinale quindi potrà partire nei prossimi giorni con la distribuzione ai pediatri delle dosi di anti influenzale previste. Per quanto riguarda invece la campagna di immunizzazione anti Vrs, a partire dalla prossima settimana è prevista la consegna dei prodotti alle aziende sanitarie che provvederanno alla distribuzione sia alle neonatologie ospedaliere sia ai pediatri che potranno così vaccinare anche i bambini nati prima del 1 ottobre.


