Lo stagnino o stagnaio, (stàgnar) era il parente povero del ramaio, la gente ricorreva per farsi stagnare le pentole di rame. Questo artigiano dello stagno e dello zinco costruiva soprattutto oggetti utili alla vita quotidiana dei contadini.Stagnava anche botti e barili. Molto conosciuto negli anni '40, era “Màst'Adolfe”, uno stagnino che aveva la sua bottega all’ingresso dell’arco di Porta Foggia.D'estate lavorava con la porta sempre spalancata per far entrare luce ed aria a sufficienza. A volte, i ragazzini non si lasciavano scappare lo spettacolo. Stavano intorno e osservavano le grosse mani annerite alle prese con le padelle da riparare. A lavoro ultimato lo stagnino le riconsegnava alle donne, che, per tirare il prezzo, gli facevano notare qualche inesistente difetto. Per effettuare il lavoro, egli utilizzava le cesoie per tagliare la latta, il martello per batterlo sulla bicornia, e il saldatoio riscaldato per far fondere la barretta di stagno. Per ottenere queste barrette lunghe circa 40 centimetri fondeva un pane di stagno, in una tazza di ferro con un manico e un beccuccio, sopra i carboni della forgia. Versava poi questa lega in uno stampo rettangolare di pietra che aveva delle scanalature, e la lasciava raffreddare. Per saldare impugnava il saldatoio con la punta in rame caldissima e con l'altra mano teneva la barretta facendoli combaciare. La barretta fondeva e colava sui pezzi da saldare. Poi rifiniva il lavoro lisciando lo stagno. Dalle sie mani ,venivano fuori imbuti di tutte le dimensioni, (mùte e mùtill), tegami e teglie da forno rettangolari (ì stàinate dà pìzz),e tanti altri utensili da cucina .Raramente si gettava qualche utensile di latta nel bidoncino dell'immondizia, (à stàgnère da mùnnézz), che si lasciava davanti casa, in attesa del carretto della nettezza urbana. A Lucera e nell’intera Capitanata questo artigiano dello stagno è scomparso da parecchio tempo. Questa figura rimarrà solo un puro ricordo, dove anche i nuovi mestieri artigianali, sono legati alla produzione industriale .
Giuseppe AUFIERO


