La moneta in argento italiana che entra in circolazione nel 2012, e sempre da 10 euro e appartiene alla serie "Pittori e Scultori Europei - Europa Star Programme" , dedicata a Michelangelo Buonarroti. Sul dritto è raffigurato il ritratto dell’artista tratto da un'incisione a bulino di Giulio Bonasone. Alla base dell'opera, c’è la riproduzione della firma autografa di Michelangelo e il nome dell'autrice Uliana Pernazza; in tondo la scritta "Repubblica Italiana"; sul rovescio c’è il particolare della scultura "Il David", custodita nella Galleria dell'Accademia delle Belle Arti a Firenze. A destra è stato inserito un elemento tratto dagli studi architettonici per Porta Pia a Roma (1561). A sinistra, in verticale, la data di emissione 2012 e il logo di Europa Star Programme. La moneta è in argento 925, pesa 22 grammi ed ha un diametro di 34 millimetri con zigrinatura spessa discontinua. La tiratura è di 7.000 pezzi, tutti prodotti in versione fondo specchio (proof). Il prezzo di vendita per ogni moneta è di 64,00 euro. Michelangelo Buonarroti (nasce a Caprese in provincia di Arezzo il 06.03. 1475 e muore a Roma il 18.02. 1564) è stato un grande pittore, scultore, architetto e poeta italiano e il più grande esponente del rinascimento. Avviato dal padre Ludovico, nel 1488 fu messo a bottega a Firenze presso il Ghirlandaio. La sua già notevole abilità lo segnalò a Lorenzo il Magnifico, che lo accolse nella sua cerchia di artisti, letterati e filosofi. Tra i capolavori che uscirono dalle sue mani troviamo il David commissionato il 16 agosto del 1501 dall'Opera del Duomo di Firenze. Michelangelo iniziò a lavorare sul David nel settembre del 1501 e completò l'opera in tre anni. L'artista affrontò il tema dell'eroe in maniera insolita rispetto all'iconografia data dalla tradizione. Nel 1508 Michelangelo assunse l'incarico di affrescare la volta della Cappella Sistina, compiuta in quattro anni di tenace e solitario lavoro: per superare l'impaccio dell'infelice dimensione architettonica, Michelangelo creò una nuova struttura dipinta, in cui inserì al centro le Storie della Genesi e ai lati le poderose figure dei Profeti, delle Sibille, degli Ignudi, secondo un complesso programma iconografico che, mentre narra il più antico epos della storia dell'umanità, sottintende simbolicamente la vicenda eterna dell'elevazione dello spirito dalla materia alla contemplazione del divino. L'ultima attività di Michelangelo risulta caratterizzata soprattutto dall'impegno nell'architettura: sono di questi anni la sistemazione urbanistica e monumentale della piazza del Campidoglio, la trasformazione di parte delle terme di Diocleziano nella Basilica di S. Maria degli Angeli; i progetti per Porta Pia e per la Cappella Sforza in S. Maria Maggiore; il completamento di palazzo Farnese; e il nuovo progetto per S. Pietro. All'età di ottantotto anni, Michelangelo muore a Roma e l'Accademia si occupa di riportare le sue spoglie a Firenze e di organizzare le esequie del grande artista nella Chiesa di Santa Croce. Fu proprio Giorgio Vasari a disegnare il monumento sepolcrale di Michelangelo composto da tre figure piangenti che rappresentano la pittura, la scultura e l'architettura.
Giuseppe AUFIERO




