Dopo gli accordi di Washington che posero fine alla guerra imponendo l’unione e la pacificazione tra croati e musulmani nella Federazione di Bosnia-Erzegovina,ripresero anche le emissioni filateliche. Le nuove emissioni dell’Amministrazione Postale della Bosnia Ergegovina (Herceg-Bosna) iniziarono nel 1993 e più precisamente il 12 maggio con l’esemplare dedicato alla Madonna di Medugorje e alla chiesa parrocchiale di S. Giacomo situata nel piccolo villaggio dell’Erzegovina croata. La scelta di questo soggetto intense porre in risalto la cattolicità del popolo croato che in quel momento era contrapposto ai serbi ortodossi e ai bosniaci musulmani e si volle propagandare un luogo di culto dall’alto valore simbolico che tuttavia non fu immune al conflitto interetnico e religioso.Il francobollo policromo ha il valore facciale da 2000 KM (la valuta bosniaca si chiama “Konvertibilna marka”. 1 marka e approssimativamente equivalente a 50 centesimi di euro).La vignetta centrale del francobollo riporta la Regina della Pace (Gospa) e sotto di essa la chiesa di San Giacomo. La Vergine di Medugorje da 30 anni invia i suoi messaggi al mondo( il 25 di ogni mese), tramite la veggente Marija Pavlovic. Un contatto continuo, iniziato il 24 giugno del 1981 che però la Chiesa ufficiale non ha ancora riconosciuto. A Medugorje la Vergine Maria ha raccomandato per la nostra salvezza il Rosario, l'Eucaristia, la Bibbia, il Digiuno e la Confessione mensile. Nella Chiesa parrocchiale, attualmente Santuario della Regina della Pace, operano i frati francescani che si sono trovati sovente in contrasto con il vescovo locale di Mostar. Medugorje continua ad espandersi ed enormi masse di pellegrini vi affluiscono, dopo Lourdes e Fatima è proprio Medugorje il Santuario Mariano più visitato (si calcola oltre 30 milioni di persone in questi trent’anni) .
Giuseppe AUFIERO



