Il Concilio ecumenico Vaticano II è stato il ventunesimo e ultimo concilio ecumenico. Il Concilio riunì tutti i vescovi del mondo (2480) per discutere di argomenti riguardanti la vita della Chiesa cattolica. Si svolse in nove sessioni e in quattro periodi, dal 1962 al 1965, sotto i pontificati di Giovanni XXIII (Papa Roncalli) e Paolo VI (Papa Montini). Promulgò quattro Costituzioni, tre Dichiarazioni e nove Decreti. L'annuncio dell'indizione di un concilio venne dato da Giovanni XXIII il 25 gennaio 1959, a soli tre mesi dalla sua elezione al soglio pontificio, nella basilica di San Paolo, insieme all'annuncio di un sinodo della diocesi di Roma e dell'aggiornamento del Codice di Diritto Canonico. Il Concilio fu aperto ufficialmente l'11 ottobre 1962 da papa Giovanni XXIII all'interno della basilica di San Pietro in Vaticano con cerimonia solenne. Giovanni XXIII, al secolo Angelo Giuseppe Roncalli, nacque a Sotto il Monte (BG), il 25 novembre 1881, venne eletto Papa il 28 ottobre 1958 e morì in Città del Vaticano, il 3 giugno 1963 . In tale occasione pronunciò il celebre discorso Gaudet Mater Ecclesia (Gioisce la Madre Chiesa).Nell’occasione (1962) l’Ufficio filatelico e numismatico dello Stato Città del Vaticano autorizzò presso la Zecca di Roma ( IPZS ) la coniazione di 1.566.000 pezzi FDC della nuova moneta da Lire 100 con contorno rigato in acmonital con un diametro di 27,8 mm del peso di grammi 7,9 asse di conio "alla francese", cioè ad ore 6. Al diritto la moneta porta in tondo la legenda” IOANNES•XXIII•PONT•MAX• - ANNO•IV”.Al centro nel campo il mezzo busto rivolto a sinistra di Giovanni XXIII con berretto e piviale. Sotto il piviale, la firma dell’ incisore Pietro Giampaoli. Al rovescio troviamo in tondo la legenda “CONCILIVM•ŒC•VAT•II•A•MCMLXII•INITVM “in esergo CITTA' DEL•VATICANO/L•100 su due righe.Nel campo al centro Il Papa, assiso di fronte sul trono di Pietro, con mitria e piviale, in alto la colomba raggiata simbolo dello Spirito Santo, che aleggia sopra il pontefice in trono e le due ali di vescovi che formano l'assemblea dei Padri conciliari seduti, sullo sfondo baldacchino del Bernini. La moneta è molto comune per il suo valore venale che si aggira intorno a pochi euro, tranne per l’altissimo valore storico dell’evento.
Giuseppe AUFIERO




