Il 19 agosto 2014 l’amministrazione postale ha voluto ricordare i 2000 anni della scomparsa dell’imperatore romano AUGUSTO con l’emissione di un francobollo. La tiratura è stata di due milioni e settecentosedicimila francobolli. La vignetta del francobollo raffigura un particolare della Statua togata di Augusto capite velato, rinvenuta in via Labicana e conservata presso il Museo Nazionale Romano - Palazzo Massimo alle Terme, in Roma. Completano il francobollo la leggenda “BIMILLENARIO AUGUSTEO”, la scritta “ITALIA” e il valore “ 0,70 . Il bozzettista e incisore è Antonio Ciaburro. La stampa è stata realizzata dall’ Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente. Il francobollo ha una dentellatura da 11 effettuata con fustellatura.Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto nasce a Roma il 23 settembre del 63 a.C. e muore a Nola il 19 agosto del 14 d. C.. Egli fu il primo imperatore romano. Il suo regno fu uno dei più lunghi della storia, 44 anni dal 30 a.C. alla sua morte. Durante il suo regno nasceva in una grotta a Betlemme il Re dei Re N. S. GESU’ CRISTO. L’età augustea fu un vero terremoto nella storia di Roma. Dal sistema repubblicano si passava a quello del principato. Questa rivoluzione dal vecchio al nuovo sistema politico, militare ,amministrativo, giuridico e culturale portarono una ventata di pace e ricchezza nell’intero e vasto impero romano. Le riforme attuate nei suoi quarant’anni e oltre di potere incontrastato risultarono cruciali per il destino di Roma per almeno i tre secoli successivi. Dalle fonti letterarie sappiamo che Augusto non era molto alto ma ben fatto, con naso aquilino, capelli castani e occhi grigi. Ci rimangono inoltre più di duecento ritratti, oltre a quelli su monete, cammei e gemme incise.
Giuseppe AUFIERO



