Il Vaticano,il 28 febbraio del 2013,in occasione della prossima S. Pasqua, ha stampato un nuovo francobollo dal valore facciale di 85 centesimi. Al centro della vignetta vi è rappresentata la “Resurrezione” di Pericle Fazzini (1913-1987). Lo scultore e pittore, di cui ora si ricorda il centesimo anniversario dalla nascita realizzò la grande scultura in cinque anni, dal 1970 al 75. Pericle Fazzini fu scelto dopo quattro anni di selezioni e gli fu messa a disposizione la chiesa di San Lorenzo in Piscibus per poter realizzare l’opera. La scultura venne inaugurata da Papa Paolo VI° (Montini) il 28 settembre del 1977. La scultura si estende per una larghezza di venti metri ed occupa tutta la sezione centrale di una fra le pareti dell’aula “Paolo VI” in Vaticano, progettata dell’architetto Pier Luigi Nervi. Al centro si trova il CRISTO risorto che emerge da un caos indefinito che raffigura la morte. I suoi lunghi capelli e la barba sono spostati da un vento che soffia da sinistra verso destra e le sue braccia sono aperte e il volto fa trasparire una sofferenza interiore.Completa la scultura un insieme di elementi naturali fusi fra di loro , come rocce, rami secchi e radici. La resurezzione del Fazzini è una delle opere del Novecento più vista al mondo, non per’altro per le udienze papali che vi si tengono.Il francobollo, all’interno della vignetta , partendo dal lato sinistro fino a sopra, porta la dicitura “PASQUA MMXIII SVRREXIT CHRISTVS ALLELVIA” sotto la vignetta ,a sinistra lo stemma papale e il nome della tipografia Cartor, al centro la legenda” CITTA’ DEL VATICANO” e a sinistra il valore 0,85 e l’anno 2013. Il novello francobollo ha un formato da 40 x 30 mm,una dentellatura da 13 ¼ x 13 ½ ,stampato in offset dalla stamperia francese (Cartor).Ogni foglio è composto da 10 esemplari con dimensione 104 x 174 mm.La tiratura è di 400.000 serie complete. L’unico neo del francobollo è rappresentato dalla mancata citazione dell’autore dell’opera. Inoltre ,della scultura originale vi è un piccolo bronzo che misura 147x70x20 ,conservato all’interno del percorso dei Musei vaticani che viene esposto insieme ai bozzetti in mostre itineranti che celebrano l’artista marchigiano. Questo francobollo è tra gli ultimi valori filatelici emessi dal pontificato di Benedetto XVI°.
Giuseppe AUFIERO



