Oggi parleremo del Rajah bianco di Sarawak, Sir James Brooke nasce il 29 aprile del 1803 a Secrore, nel subborgo di Benares in India e muore a Burrator in inghilterra il 11 giugno del 1868. Sir James , figlio di un giudice dopo aver completato gli studi entro’ a far parte della società governativa a cui erano state assegnate il monopolio delle attività commerciali della colonia britannica (compagnie delle Indie). Dopo aver concluso questa collaborazione da subordinato decise di mettersi in proprio stabilendosi definitivamente nel Borneo. Giunto a Kuching nel 1838, capoluogo dello stato da Sarawak, offrì il suo aiuto militare al Sultano del Brunei per sedare in modo sanguinoso la rivolta dei mercenari dayachi. Il sultano per sdebitarsi dell’aiuto lo nominò rajah bianco dello stato di Sarawak. Da allora Brooke iniziò a rafforzare il suo potere, riformando l'amministrazione, emanando leggi e combattendo i pirati , che costituivano una minaccia continua. Al momento del suo temporaneo ritorno in patria nel 1847 gli furono concesse numerose onorificenze e fu nominato governatore dell'isola di Labuan (ceduta dal Sultano del Brunei all'impero inglese nel 1846, grazie anche all'intercessione dello stesso Brooke), nonché console generale nel Borneo. Come ogni re, batte’ moneta propria e sopra possiamo ammirare un raro “ one cent” che raffigura al diritto l’effige di Sir James rivolto a sinistra ed intorno J.BROOKE RAJAH, mentre al rovescio ghirlanda intrecciata con al centro one cent, in esergo il millesimo 1863 e in alto SARAWAK. Egli governò dal 18 agosto del 1842, data della sua incoronazione fino alla data della sua morte. Di sicuro Sir James è l’unico personaggio realmente esistito nella saga di Sandokan scritta dal nostro Emilio Salgari a partire dal 1883 ben oltre quindici anni dalla sua morte. Sandokan, conosciuto come “la Tigre della Malesia o di Mompracem” era mosso da un odio inguaribile nei confronti degli inglesi e soprattutto del Rajah bianco, responsabile della strage della sua famiglia.
Giuseppe AUFIERO



