Il Ministero dello Sviluppo Economico, il giorno 27 dicembre 2017,ha emesso un francobollo celebrativo del 70° anniversario della promulgazione della Costituzione della Repubblica Italiana, del valore di € 0,95. Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente; carta bianca, autoadesiva Kraft; formato carta: mm 48 x 40; formato stampa: mm 44 x 36; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura; colori: sei; tiratura: 400.000 esemplari. La vignetta raffigura l’atto di promulgazione della Costituzione della Repubblica Italiana firmato a Roma a Palazzo Giustiniani il 27 dicembre del 1947 dal Capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola, affiancato, a sinistra, dal Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi e, a destra, dal Presidente dell’Assemblea Costituente Umberto Terracini. Completano il francobollo la leggenda “70° ANNIVERSARIO DELLA PROMULGAZIONE DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA”, la scritta “ITALIA” e il valore “€ 0,95”. Caratteristiche del foglietto: il francobollo è impresso in un riquadro perforato posto al centro del foglietto in cui sono riprodotte la prima e l’ultima pagina della Costituzione Italiana, delimitate, in alto a destra e in basso a sinistra, rispettivamente dallo stemma della Repubblica Italiana e dal logo ufficiale delle celebrazioni del 70° anniversario della Costituzione Italiana. Formato del foglietto: cm 10 x 7. Bozzettista: Maria Carmela Perrini. Il primo articolo della nostra carta costituente recita ” L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.” Sicuramente dopo la debacle della seconda guerra mondiale, il nostro paese, aveva bisogno di rinascere dalle proprie ceneri e il segnale più forte che si poteva dare al popolo era la speranza di un nuovo futuro basato su dei principi fondamentali inderogabili a tutela della piena democrazia nel senso più alto e nobile della stessa parola. Sono trascorsi 70 anni e anche se in molti tentano di cambiarla, la nostra carta costituente è sempre attuale e al passo con i tempi così come i padri costituenti la concepirono nel pieno interesse e tutela del nostro grande popolo.
Giuseppe Aufiero




