Fra le monete antiche, la più bella moneta mai coniata, era ritenuta il sesterzio di Adriano . Questo fino al 4 gennaio del 2012, quando nell’asta di vendita della collezione Prospero , tenutosi a New York dall'importante casa d’aste New York Sale, si è battuto uno splendido, se non unico, statere d’oro di 9,12 grammi. Un famoso architetto e collezionista inglese Godfrey Locker Lampson aveva raccolto nella sua vita moltissime monete greche e tra queste, tutte bellissime, anche una moneta della zona del mar Nero, uno statere in oro di Pantikapaion coniato tra il 350 ed il 300 avanti Cristo. La rara moneta che raffigura al dritto la testa di un satiro barbuto con lunghi capelli e orecchie di cavallo, è di uno stile fantastico ed è una delle più ammirate monete del mondo greco antico, un vero capolavoro.Proveniva da una asta svizzera della Bank Leu SA di Zurigo del 1991. La colonia greca di Pantikapaion, dove venne coniata la moneta, aveva accumulato una considerevole ricchezza attraverso le sue esportazioni di grano. Non è casuale che sul rovescio insieme ad un grifone è raffigurata una spiga di grano, simbolo dell'importanza e del benessere della polis. Pantikapaion(Panticapeo) ,dove ora sorge Kerc (Ukraina) era, sin dal sec. VI (a.C.) colonia milesia.Nel sec. XIV i Tartari di Crimea la vendettero ai Genovesi che vi organizzarono uno scalo commerciale assai attivo. Nel 1475 i Turchi se ne impossessarono; nel 1771 i Russi ne fecero una base militare. L'antica Panticapeo si estendeva a terrazze digradanti sulle pendici della collina di Mitridate, sormontata dall'acropoli con il tempio di Apollo. Raggiunse la sua maggior prosperità nel sec. IV a. C. quale capitale della confederazione delle città greche del Bosforo Cimmerio, ed è a cominciare da tale periodo che si datano le ricche tombe a tumulo e a camera trovate, ricche di oreficerie, di avori, di ceramica attica dipinta a rilievo e decorate con motivi geometrici e architettonici. Oreficerie e ceramiche erano destinate soprattutto alle popolazioni locali (Sciti, Sarmati) e perciò, pur eseguite da artisti greci nello spirito dell'arte classica, hanno spesso riferimento a miti locali. L'esemplare che era stimato 650.000 dollari al termine dell'asta ne ha realizzato ben dollari 3.250.000 a cui vanno aggiunti i diritti d'asta pagati pari al 15% per un totale in euro di 2.900.000 euro.
Giuseppe AUFIERO




