La Banca dello Stato Pontificio è stata una banca di emissione operante nello Stato della Chiesa dal 1850 al 1870 durante il pontificato di Pio IX° ( Giovanni Maria Mastai Ferretti, nato a Senigallia il 13 Maggio del 1792 e morto a Roma il Il 5 marzo 1878 ) .La Banca dello Stato Pontificio era stata fondata nel 1835 da finanzieri francesi, sulla base di un privilegio concesso dal papa Gregorio XVI°( Mauro Cappellari della Colomba nato a Belluno il 18 settembre 1765 e morto a Roma il 1 giugno 1846 )col nome di Banca Romana. Nel 1850 assunse il nome di Banca dello Stato Pontificio e svolse le funzioni di banca centrale. Dopo la presa di Roma (20 settembre 1870) riprese l'antica denominazione di "Banca Romana" e fu una delle sei banche centrali con facoltà di emettere biglietti di banca intitolati al regno d'Italia. In seguito a un grave scandalo amministrativo, alla fine del 1893 la Banca Romana venne fusa con la Banca Nazionale nel Regno, la Banca Nazionale Toscana e la Banca Toscana di Credito per dare origine alla Banca d'Italia. La Banca dello Stato Pontificio ha emesso molti tagli di cartamoneta, dallo scudo cartaceo ai 2,ai 10 , ai 20, ai buoni da 50 scudi. Il biglietto da uno scudo è di colore azzurrino su carta bianca originale. Al diritto troviamo un ornato rettangolare floreale con l’importo letterale al centro e sotto le firme del governatore, del commissario e del cassiere. Ai laterali negli ornati troviamo i numeri di serie. Al rovescio su carta bianca i numeri di serie al centro e sotto il contrassegno impresso a secco della banca. Il biglietto era di grosse proporzioni in quanto per essere conservato in portafoglio doveva essere piegato in quattro. Certo che questo taglio cartaceo non fu amato in quanto si preferiva molto di più lo scudo d’argento monetale.
Giuseppe AUFIERO



