Il 16 luglio 2014 l’amministrazione postale ha voluto ricordare i 200° anni dell’ istituzione dell’Arma dei Carabinieri con l’emissione di quattro francobolli ordinari appartenenti alla serie tematica “il Senso civico”. La tiratura è stata di un milione di foglietti composti ciascuno di quattro francobolli. Il foglietto su bozzetto di Maria Carmela Perrini, per i francobolli raffiguranti le opere scultoree e di Luca Vangelli, per i francobolli raffiguranti la Caserma Bergia e il logo del bicentenario. Le vignette di ciascuna raffigura un’opera rappresentativa dell’Arma dei Carabinieri e in particolare, dall’alto in basso in senso orario: un particolare della statua in bronzo del monumento nazionale al Carabiniere, progettato e realizzato dallo scultore Edoardo Rubino, inaugurato il 22 ottobre 1933 nei Giardini Reali di Torino; la facciata principale della Caserma “Bergia” di Torino, realizzata da Bernardo Antonio Vittone nel 1737; l’opera denominata “Pattuglia di Carabinieri nella tormenta” realizzata dallo scultore fiorentino Antonio Berti nel 1973; il logo realizzato per il bicentenario dell’istituzione dell’Arma dei Carabinieri con il caratteristico fregio composto da una granata, su cui è riportato il monogramma R.I. sormontata da una fiamma, un cartiglio con il motto “NEI SECOLI FEDELE” e il tricolore affiancato dalle date “1814 - 2014”. Completano ciascun francobollo la scritta “ITALIA” e il valore “€ 0,70”.la stampa è stata effettuata dall’ Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia su carta patinata gommata, fluorescente. Il foglietto riporta l’opera pittorica “Carabinieri a cavallo” di Giovanni Brunori realizzata nel 1872. Sul lato inferiore del foglietto è riportata la scritta “200° ANNIVERSARIO DELL’ARMA DEI CARABINIERI”. I francobolli hanno una dentellatura di 13 x 13½. L'Arma dei Carabinieri trae le sue origini dal Corpo dei Carabinieri Reali istituito dal re Vittorio Emanuele di Savoia il 14 luglio del 1814 per assicurare nello Stato e presso l'esercito in guerra la conservazione dell'ordine e l'esecuzione della legge.Vennero chiamati Carabinieri dall’arma data loro in dotazione ( la Carabina). I carabinieri parteciparono a tutte le guerre di indipendenza e ai due conflitti mondiali. I loro compiti tuttavia non sono soltanto di natura militare, ma anche di sicurezza pubblica e di polizia giudiziaria.
Giuseppe AUFIERO


