Con lo scoppio della Rivoluzione Francese del 1789 (Assemblea Costituente e Presa della Bastiglia del 14 luglio) il Re si recò all'Assemblea nazionale affermando che da quel momento avrebbe lavorato con la nazione, che si fidava dei suoi rappresentanti e che avrebbe ordinato alle truppe di allontanarsi da Versailles e da Parigi. Questi annunci furono accolti da acclamazioni generali. Dal 1789 e fino al 1793 (il re veniva ghigliottinato nella piazza della rivoluzione a Parigi il 21 Gennaio 1793),circolavano sul territorio le monete d’oro da 24 livres . Dell’aureo, al diritto troviamo la legenda “Louis XVI roi des françois – 1793” e al centro il busto del Re drappeggiato e volto verso sinistra. Al rovescio, la legenda intorno“Regne de la loi “, in esergo l’anno 5 de la liberté. Al centro il Genio della Repubblica (alato, in piedi e volto a destra) che scrive su una tavola posta su un cippo. A sinistra un fascio sormontato dalla mano della giustizia e a destra un gallo. Questa moneta fu autorizzata dal decreto del 9 aprile 1791; la fabbricazione iniziò il 26 gennaio 1792. Non si conoscono le singole tirature, ma si sa che in totale furono coniati circa 52.000 pezzi. I segni della Zecca riportati sugli aurei, sono la “A” per Parigi e la “M” per Tolosa. La moneta con diametro da 23 mm, è in oro 917/1000, pesa 7,649 grammi, ,nominale 24 livres, e ha sul contorno in rilievo la dicitura “la nation la loi et le roi”(la nazione, la legge e il re). La moneta nasce dall’opera di uno dei più grandi incisori e medagliasti monetali francesi “Augustin Dupré”.Augustin Dupré nacque a Saint- E’tienne il 6 ottobre del 1748 e morì il 30 gennaio del 1833 a Armentières en Brie. La Rivoluzione gli diede l’occasione di sviluppare la sua indiscutibile arte. Per cambiare le nuove monete nell’aprile del 1791 fu promosso un concorso pubblico dal pittore Louis David. Vinse proprio il progetto di Dupré. Egli fu un valentissimo incisore e trasse l’ispirazione dal simbolismo allegorico dell’antichità (Tavole,Genio della Libertà,Ercole, fascio littorio, bilancia ecc. ).Venne nominato Graveur général des monnaies per decreto dell'Assemblea nazionale l'11 luglio 1791. Occupò questo incarico fino al 1803, sostituito da Pierre Joseph Tiolier.La quotazione di mercato dell’aureo si aggira intorno ai 9000 euro.
Giuseppe AUFIERO




