Il sei di giugno del 2012, l’amministrazione monetaria della Zecca belga ha emesso il nuovo due euro dedicandolo ai 75 anni della competizione musicale istituita dalla regina Elisabetta di Wittelsbach. La tiratura ufficiale è stata di 5.000.000 di pezzi. La moneta ha un diametro di 25,75 mm, uno spessore di 2,20 mm e pesa 8,50 grammi. Bimetallica , all’interno è in nichel ottone e all’esterno in lega di rame e nichel. Al diritto della moneta troviamo nella parte interna il simbolo del Concorso «Reine Elisabeth» sull’effigie della regina Elisabetta, di profilo dal lato sinistro, circondato rispettivamente a sinistra e a destra dal marchio del presidente della zecca e dal marchio della zecca di Bruxelles, una testa con elmo dell’Arcangelo Michele. Sopra l’effigie sono indicati gli anni 1937-2012. Sotto l’effigie figura l’iscrizione «QUEEN ELISABETH COMPETITION». L’indicazione della nazionalità «BE» figura a destra dell’effigie. Al rovescio il conio standard dei due euro utilizzati da tutte le monete della comunità europea (il disegno è opera del belga Luc Luycx). Sul bordo esterno della moneta sono disposte le dodici stelle dell'Unione europea. Elisabetta di Wittelsbach (Possenhofen, 25 luglio 1876 – Bruxelles, 23 novembre 1965), nata duchessa in Baviera, è stata regina dei belgi come sposa di Alberto I del Belgio, re dei belgi dal 1909 al 1934. Dopo la morte del marito il suo titolo divenne "sua maestà la regina Elisabetta del Belgio". Oltre agli impegni istituzionali come regina, Elisabetta amava intensamente la musica e, in particolare, il violino. Questa sua passione la portò ad istituire il Concorso Internazionale Regina Elisabetta dedicato a giovani musicisti e compositori e considerato, ancora oggi, uno dei più prestigiosi e selettivi concorsi del settore. Continuò per tutta la vita a frequentare, a corrispondere e ad aiutare scienziati, musicisti e artisti, fra i quali Albert Schweitzer e Albert Einstein. Diverse università le conferirono la laurea honoris causa, mentre fu eletta membro d'onore dell'Accademia reale di Medicina del Belgio nel 1954 e dell'Accademia francese delle Belle Arti nel 1964. Nel 1925 le fu consegnata la Rosa d’oro della cristianità,distinzione onorifica attribuita dal Pontefice per altissimi meriti umanitari e cattolici.
Giuseppe AUFIERO



