Il 10 ottobre del 2013, l’amministrazione postale nell’ambito della programmazione annuale filatelica, ha voluto commemmorare il duecentesimo anniversario della nascita del grande musicista italiano Giuseppe Verdi. La tiratura complessiva è stata di 3.285.000 esemplari. La vignetta del bozzettista Fabio Abbati, raffigura un ritratto di Giuseppe Verdi, sullo sfondo sono riportati alcuni titoli delle sue opere. Completano il francobollo la leggenda “Giuseppe Verdi”, le date “1813 - 1901”, la scritta “ITALIA” e il valore “€ 0,70”. La stampa è stata realizzata su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente presso l’ Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. di Roma, in rotocalcografia. Il francobollo ha una dentellatura da 11 effettuata con fustellatura ed un formato di mm 37 x 46. Giuseppe Fortunino Francesco Verdi è uno dei più grandi compositori mai esistiti. Nasce a Roncole di Busseto (PR) il 10 ottobre del 1813 da Carlo Verdi(un oste) e Luigia Uttini (una filatrice). La sua prima formazione ebbe luogo a Roncole e a Busseto. Nel 1836 divenne maestro di musica di Busseto e sposò allora Margherita Barezzi (m. 1840), figlia del suo protettore. Nel 1839 Verdi si trasferì a Milano, dove riuscì a far rappresentare alla Scala la sua prima opera, Oberto, conte di San Bonifacio, con un successo che gli valse la commissione dell'opera buffa Un giorno di regno (Milano 1840). L'esito deludente lo indusse a un periodo di riflessione, che si concluse con la composizione del Nabucco e con il suo trionfale successo alla Scala nel 1842. Da allora in pochi anni Verdi si affermò come la figura dominante del teatro lirico italiano. La sua produzione, abbraccia più di cinquant'anni e in questo ampio arco cronologico, scrisse i suoi grandi capolavori : Luisa Miller ,Rigoletto, Il Trovatore , , La Traviata ,l’ Aida, la forza del destino ,Falstaff,Otello,Don carlos e altri ancora.La vita di Giuseppe Verdi è stata caratterizzata da due periodi: quello giovanile, fatto di tribolazioni e lutti, e quello della piena maturità, ricco di serenità e ispirazione. Egli trascorse gli ultimi anni tra Sant'Agata e Milano. La sua morte, il 27 gennaio 1901, fu sentita come un lutto nazionale. Nel 1997 fu istituito, con decreto del Presidente del Consiglio, un comitato nazionale per l'organizzazione di una nutrita serie di eventi culturali in onore di Verdi, svoltisi quattro anni dopo in occasione del primo centenario della sua morte.
Giuseppe AUFIERO




