Il 30 novembre 2015, l’amministrazione postale italiana nell’ambito della sua programmazione annuale ha emesso un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico” dedicato alla Salvatore Ferragamo (maison di lusso). Il francobollo policromo ha una tiratura ufficiale di ottocentomila esemplari e riproduce nella vignetta il logo della Salvatore Ferragamo S.p.A. e uno dei suoi modelli più celebri, la scarpa Viatica 2, realizzata per l’attrice Marilyn Monroe negli anni cinquanta; un pendolo in sospensione sull’arco della scarpa rappresenta gli studi di Ferragamo sull’anatomia del piede, fondamentali per la costruzione e calzata delle sue scarpe. Completano il francobollo la data “1915 - 2015”, la scritta “ITALIA” e il valore “€ 0,95”. Il bozzetto nasce a cura della Salvatore Ferragamo S.p.A. e ottimizzazione del Centro Filatelico della Direzione Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. che ne ha curato anche la stampa in rotocalcografia su bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente. Il francobollo dentellato da 11 effettuata con fustellatura ha un formato di 37 x 46 mm. Salvatore Ferragamo fondatore dell’omonima maison nasce a Bonito (AV) il 5/6/1898 e muore a Firenze il 7/8/1960. Fin da piccolo ha lavorato in una bottega dove si producevano scarpe da donna . La scarpa ,per lui non era solo realizzare un opera artigianale ma era creare arte pura da vero scultore. All’ età di 16 anni emigra a Boston per continuare la sua opera e man mano continuava ad affinare la sua maestria ( presso l’University of Southern California), con lo studio dell'anatomia, la meccanica e la dinamica del piede umano, in cerca della scarpa che sostenesse al meglio quel capolavoro d'ingegneria che era l'arcata plantare: pochi centimetri capaci di sorreggere il peso di tutto il corpo, per nostra sfortuna progettati dalla natura per camminare scalzi. Gli anni appresso gli diedero fama e successo planetario per quelle sue creazioni veri e propri oggetti d’arte di altissimo design, d'innegabile glamour ma soprattutto (ciò a cui teneva di più) per il perfetto, confortevolissimo equilibrio.
Giuseppe AUFIERO



