Il prossimo 24 Maggio ricorreranno i 100 anni dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, uno dei momenti che ha maggiormente segnato la vita del Paese e dei suoi cittadini. Con tale evento l’Italia consegue l’Unità nazionale e compie il suo Risorgimento.
Il progetto commemorativo “L’Esercito Marciava” è l’occasione per condividere con la popolazione i sentimenti, gli ideali e il sacrificio dei nostri avi, gli stessi che animano ancora oggi l’Esercito italiano.
Il progetto si compone dei seguenti momenti:
- staffetta sportiva non competitiva, soldati di corsa attraverseranno tutte le regioni italiane per giungere a Trieste il 24 maggio. In Puglia si parte da Lecce il 17 maggio;il medesimo giorno si passa da Brindisi. Il giorno 18 da Bari e da Barletta e il 19 maggio da Foggia;
- stand istituzionali e mostre statiche dei mezzi e materiali nelle principali piazze delle città italiane, a Foggia in piazza Cavour (Villa Comunale);
- eventi socio-promozionali negli stand consegnando agli eredi gli stati di servizio/fogli matricolari di Caduti della Grande Guerra.
Questo progetto nasce a Roma presso lo Stato Maggiore dell’Esercito V Reparto Affari Generali e viene sviluppato sul territorio regionale mediante un rigoroso processo di ottimizzazione delle risorse tra alcuni comandi di diverse aree: Comando Militare Esercito “PUGLIA”, Scuola di Cavalleria e Brigata meccanizzata “PINEROLO”.
Nella città dauna il programma, sviluppato attraverso l’impegno dell’11° Reggimento Genio Guastatori e del 21° Reggimento Artiglieria “TRIESTE”, i due Reggimenti della Brigata meccanizzata “PINEROLO” di stanza a Foggia, si articolerà su più eventi: stand istituzionale, mostra statica di mezzi tattici, concerto della Fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri, consegna dei fogli matricolari agli studenti degli Istituti “BOVIO” e “FOSCOLO” dei loro avi che hanno combattuto nella Grande Guerra, passaggio della staffetta che provenendo da Barletta proseguirà verso Campobasso.
“Come cento anni fa i nostri soldati attraversarono l’Italia per raggiungere la frontiera, così oggi l’Esercito corre, portando con se gli stessi ideali di Patria e Unità Nazionale che ora e sempre hanno contraddistinto gli uomini e le donne che indossano l’uniforme” ha dichiarato il Colonnello MARRONE, Comandante dell’11° Reggimento Genio Guastatori, volendo sottolineare la vera essenza di questa commemorazione.


