Nel giro di tre giorni doppio appuntamento per 'Cremeria Letteraria', due iniziative di grande spessore culturale. Si parte lunedì 21 marzo alle 19,30. In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, Cremeria Letteraria ed il Club Unesco Federico II di Lucera presenteranno la raccolta "Sotto il cielo più largo del Mondo - Trenta poeti dauni", numero 14 dei Quaderni dell’Orsa, edito dalla casa editrice salentina Besa.
Trenta poeti dauni del 1900: Marino Piazzolla, Francesco Paolo Borazio, Cristanziano Serricchio, Joseph Tusiani, Emanuele Italia, Antonio Cignarella, Giuseppe Bernardo Annese, Giovanni Scarale, Maria Teresa Savino, Michele De Padova, Michele Urrasio, Emilio Coco, Giovanni Dotoli, Vincenzo Luciani, Francesco Granatiero, Antonio Stuppiello, Sergio D’Amaro, Enrico Fraccacreta, Claudio Damiani, Caterina Davinio, Enza Armiento, Vito M. Bonito, Elina Miticocchio, Salvatore Ritrovato, Marco Franco D’Astice, Lucio Toma, Antonio Vigilante, Sergio Pasquandrea, Antonio Bux, Marco Rinaldi.
Di poesia non si vive, di libri di poesia se ne vendono pochi, le storiche collane di poesia delle principali case editrici sono a rischio chiusura, i coraggiosi editori di poesia devono trovarne sempre più per continuare a pubblicare. Tutto vero, incontrovertibilmente. Eppure l’ultimo numero dei Quaderni dell’Orsa, “Sotto il cielo più largo del mondo. Trenta poeti dauni” curato da Raffaele Niro e Canio Mancuso, con un’operazione tutta controcorrente è dedicato proprio alla poesia. I trenta poeti antologizzati sono per la grande maggioranza viventi, e otto hanno meno di cinquant’anni. Insieme rappresentano un secolo di poesia, dal Novecento a oggi, e provengono tutti dal territorio dauno. Ad accomunarli è solo questo criterio geografico: essere nati in Capitanata nel XX secolo. E alla fine può essere che conoscere i poeti nostri conterranei sia un altro modo per conoscere la nostra terra.
Alla serata interverranno i curatori Raffaele Niro e Canio Mancuso, la direttrice editoriale Gabriella de Fazio e i poeti Enrico Fraccacreta, Enza Armiento, Elina Miticocchio, Lucio Toma, Antonio Vigilante e Marco D'Astice.
Mercoledì 23 marzo alle 20,30 toccherà invece al vincitore del Premio Campiello 2015 Marco Balzano, il quale presenterà agli amici di Cremeria Letteraria "L'ultimo arrivato" (Ed. Sellerio), libro che oltre al Campiello ha vinto il Premio Volponi 2015.
E’ la storia di un bambino e di un viaggio, le avventure e le disavventure di un piccolo emigrante con la testa piena di parole. Negli anni Cinquanta a spostarsi dal Meridione al Nord in cerca di lavoro non erano solo uomini e donne pronti all’esperienza e alla vita, ma anche bambini a volte più piccoli di dieci anni che mai si erano allontanati da casa. Il fenomeno dell’emigrazione infantile coinvolge migliaia di ragazzini che dicevano addio ai genitori, ai fratelli, e si trasferivano spesso per sempre nelle lontane metropoli.
Questo romanzo è la storia di uno di loro,di un piccolo emigrante, Ninetto detto pelleossa, che abbandona la Sicilia e si reca a Milano.
Marco Balzano è nato a Milano nel 1978, dove vive e lavora come insegnante di liceo. Ha esordito nel 2007 con la raccolta di poesie Particolari in controsenso (Lieto Colle, Premio Gozzano). Nel 2008 è uscito il saggio I confini del sole. Leopardi e il Nuovo Mondo (Marsilio, Premio Centro Nazionale di Studi Leopardiani). Il suo primo romanzo è Il figlio del figlio (Avagliano 2010, finalista Premio Dessì 2010, menzione speciale della giuria Premio Brancati-Zafferana 2011, Premio Corrado Alvaro Opera prima 2012), tradotto in Germania presso l’editore Kunstmann. Con questa casa editrice ha pubblicato Pronti a tutte le partenze (2013) e L'ultimo arrivato (2014).
Conversa con l'autore Michele Colucci


