Sarà allestita nella sezione Fondi Speciali della Biblioteca Provinciale di Foggia “La Magna Capitana”, a partire da lunedì 21 luglio 2014, la mostra bibliografica e documentaria dedicata a Michele Vocino, scrittore, giornalista, uomo politico, direttore generale della Marina mercantile, che alla sua morte donò la sua raccolta di libri e documenti alla Biblioteca.
L’iniziativa rientra nel calendario delle attività per celebrare i 180 anni di Biblioteca Pubblica a Foggia, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
La mostra, allestita fino al 12 settembre 2014, sarà visitabile da lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 19.00.
Soddisfatto il Direttore della Biblioteca Franco Mercurio, che così commenta l’iniziativa: “Alle biblioteche spetta il compito di custodire storie e memorie, in una sorta di solidarietà intergenerazionale che tenga insieme passato e futuro. È quello che stiamo facendo nell’ambito di queste attività celebrative, ricordando personaggi significativi del nostro recente passato”.
Articolata in cinque sezioni la mostra consentirà al visitatore di ripercorrere la vita e di approfondire la conoscenza delle opere prodotte e collezionate da quest’uomo eclettico, che tanto lustro ha dato al nostro territorio.
L’esposizione si snoda lungo cinque percorsi tematici: Michele Vocino, I viaggi, La marina, Nostalgia della terra natale, Un ingegno eclettico.
Nato a Peschici il 27 settembre 1881, morto a Roma il 17 maggio 1965, Vocino, dopo la maturità classica, conseguita a Lucera, si laureò a Napoli in giurisprudenza ed entrò per concorso nel Ministero della Marina, dove percorse tutto l’iter della carriera che lo portò a essere direttore della biblioteca e capo divisione nel 1926, ispettore generale nel 1931 e direttore generale nel 1933. Passò poi al Consiglio di Stato, terminando la carriera come Presidente di sezione. Nel 1948 fu eletto deputato della prima legislatura repubblicana nella circoscrizione Foggia-Bari.
Vocino è stato autore di testi che riguardano la marina, ha curato raccolte di curiosità e aneddoti, mostrando profondo interesse per la sua terra natia. Sua è la prima traduzione italiana della parte pugliese del libro del grande archeologo e viaggiatore parigino François Lenormant, A travers l'Apulie et la Lucanie, pubblicata con il titolo Nella Puglia dauna (1917). Porta la sua firma anche la prima monografia completa del Gargano, Lo Sperone d'Italia (1914).
La maggior parte della sua produzione libraria riguarda testi che rispecchiano la passione per la marina: La nave nel tempo ha avuto numerose edizioni ed è stato tradotto in inglese, francese e tedesco; risonanza internazionale ha avuto anche Il protezionismo marittimo dalle origini dei vari Stati; Il manuale di diritto marittimo fu ritenuto dai massini esperti dell’epoca una vera e propria enciclopedia, mentre La prima nave a vapore nel Mediterraneo suscitò l’interesse, tra gli altri, di Gabriele D’Annunzio.
Vocino scrisse anche romanzi storici, collaborò con numerose riviste, fu a lungo impegnato con la stesura dei sei volumi di A orza a poggia, che raccoglie curiosità, storie, leggende, folklore, motti, nomi.
Per il ruolo ricoperto all’interno dell’amministrazione della Marina mercantile, Michele Vocino fu impegnato in vari viaggi transoceanici, che ha documentato con cura attraverso fotografie, articoli di periodico, depliant, menu di bordo. I tre album conservati dalla Biblioteca provinciale sono relativi a quattro viaggi che Vocino ebbe modo di fare negli anni 1929, 1930, 1932 e 1934. Si tratta di traversate che lo portarono da una parte all’altra del globo: Rio de Janeiro, Santos, Montevideo, Buenos Aires, New York, Marsiglia, Barcellona, Tenerife, Trinidad, La Guayra, Curacao, P. Colombia, Cristobal, Guayaquil, Callao, Mollendo, Arica, Iquique, Antofagasta, Valparaiso, Talcahuano, Patrasso, Algeri, Gibilterra, Lisbona, Azzorre.
Verrà esposto anche l’album di viaggio di Pasquale Libetta, figlio di Giuseppe Libetta, comandante della Regia Marina Borbonica, nella prima nave a vapore che solcò il Mediterraneo, e fratello di Blandina Libetta, moglie di Michele Vocino. Pasquale fu comandante in seconda del Magenta, la prima nave italiana che, citando una cronaca del tempo, “fece sventolare la bandiera italiana in tutti i mari del mondo, nel suo storico e glorioso viaggio di circumnavigazione” che durò 4 anni, partendo da Napoli l’8 novembre del 1865. Il viaggio fu descritto dal medico di bordo, Enrico Hillyer Giglioli nel volume Viaggio intorno al globo della r. pirocorvetta italiana Magenta.


