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Colpevole d’amare……... la triste storia della monaca di monza

Virginia Marianna de Levya, è famosa come la Monaca di Monza. Una storia cruda dai  contorni romanzeschi, dove il peccato, l’espiazione, il tormento e il desiderio di ribellione plasmano la figura di una donna fragile, veramente esistita, vissuta da reclusa in un convento. “Suor Maria Virginia”, nasce a Milano, dicembre 1575  e ivi muore il 17 gennaio 1650. Fu la protagonista di un celebre scandalo che sconvolse Monza all'inizio del XVII secolo. Marianna de Leyva era figlia di Martino de Leyva e di Virginia Maria Marino; Martino era per diritto ereditario conte di Monza. La dura legge familiare dell’epoca imponeva per le figlie femmine il ritiro in convento al fine di non disperdere il lascito ereditario, interamente riservato ai figli maschi primogeniti. Così orfana di madre in tenera età, nel 1589 venne costretta a farsi monaca nel Monastero delle Benedettine Umiliate di Santa Margherita di Monza. A causa dell’appoggio della famiglia, delle munifiche elargizioni al convento, e della sua istruzione e nobiltà, fu designata come Maestra delle Educande, e nel monastero veniva chiamata La Signora. Il convento confinava per un lato con una casa privata, dotata di un giardino. Qui una delle novizie, Isabella, s’incontrava con il giovane  monzese Gianpaolo Osio. Invece di far cessare quegli  incontri ,Suor Virginia si mise ad ascoltare le loro appassionati conversazioni. Scoprì che era gelosa. Fece cacciare dal convento la giovane novizia e  ne prese il posto. Iniziò da qui una relazione non priva di problemi. Si incontrarono dapprima pubblicamente, separati da una doppia grata, alla presenza compiacente di due altre suore, Suor Benedetta e Suor Ottavia. Ben presto però, abbandonati gli incontri al riparo della grata, cominciarono a incontrarsi in segreto. La loro relazione passionale ed amorosa durò molti anni. Ebbero un figlio maschio, nato morto, e una bambina nata nel 1604 battezzata col nome di Francesca Maria, legittimamente riconosciuta dall’Osio.  Ma la loro relazione era giunta ad punto di non ritorno. Il segreto non era più tale e per salvarsi furono costretti ad eliminare fisicamente i  vari testimoni.La sequenza degli omicidi giunse fino a Milano al Cardinale Borromeo  che in persona volle appurare i fatti. Suor Virginia confessò le sue colpe. Giampaolo Osio finì assassinato e Suor Virginia, processata e condannata, incarcerata in regime di massima clausura. Quando il Cardinale Borromeo, diversi anni dopo, si recò a trovarla, trovò una creatura mistica , provata, sottomessa e piegata. Fu la sua intercessione personale che le valse il  25 settembre del 1622,un condono della pena e il rilascio dalla massima clausura. Marianna riprese la vita monastica nel convento delle Convertite di San Valeria. Visse fino al 7 gennaio del 1650, quando si spense all’età di 75 anni. Quella piccola suora curva e deformata dall’artrite non aveva più niente in comune con la giovinetta passionale che 61 anni prima, alla tenera età di 14 anni era stata costretta, a farsi suora. Nei “Promessi Sposi “di Alessandro Manzoni richiama la figura della "monaca di Monza” cambiandone  i nomi ai personaggi (suor Virginia è chiamata Gertrude e  il suo amante Giampaolo è chiamato Egidio) .

Giuseppe AUFIERO

 

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Redazione

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata.

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

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