A “Natale in casa Daunia”, mostra itinerante dei presepi organizzata dalla Provincia di Foggia, Celenza Valfortore parteciperà con un presepe realizzato all’interno di un’antichissima chiesa del monastero di San Nicolò. Nel 2009, la rappresentazione della natività allestita dai celenzani si classificò al secondo posto. Quest’anno, la bellezza dell’opera posta nel complesso monumentale sarà messa a confronto con i presepi di altri 17 paesi dei Monti Dauni.
“Natale in casa Daunia” prenderà il via sabato 11 dicembre. I presepi potranno essere visitati fino al 17 gennaio 2011. Il lavoro che sarà esposto a Celenza Valfortore ha un titolo significativo: “Un presepe, la nostra storia”.
“Il presepe sarà allestito in una cornice storica molto importante per il nostro paese, vale a dire in un’antica chiesa che si trova all’interno del complesso di San Nicolò – dichiara il sindaco di Celenza, Francesco Santoro – Alla realizzazione dell’opera contribuiranno tutti gli artigiani del posto, perché il presepe vorrà riprodurre proprio gli antichi mestieri e le usanze del nostro paese in uno scorcio paesaggistico del nostro bellissimo territorio”. Il Complesso monumentale di San Nicolò (ex monastero delle Clarisse), inagibile dal 2002 a causa del terremoto, è stato ristrutturato e riconsegnato alla cittadinanza il 10 agosto scorso.
“Il concorso al quale partecipiamo è importante – continua Santoro - perché mette insieme il meglio dei Monti Dauni, le eccellenze di un territorio che merita di essere scoperto e che le nostre comunità stanno cercando di valorizzare e promuovere facendo sistema, creando un network di eventi come questo capaci di gettare una nuova luce sulle straordinarie potenzialità dell’entroterra foggiano”. Per valutare tutti i presepi che parteciperanno al concorso, la giuria terrà conto di 20 parametri riguardanti la tecnica di realizzazione, l’originalità dell’opera e la capacità della stessa di mettere in evidenza usi e costumi delle tradizioni di ciascun paese. La quarta edizione di “Natale in casa Daunia”, dunque, si caratterizzerà ancora una volta come un percorso, un itinerario attraverso i sentieri dell’arte sacra, alla scoperta dei borghi medievali delle Capitanata dove il sentimento religioso è da sempre portatore di valori e bellezza.
Celenza Valfortore, che solo da pochi mesi ha visto restituire all’agibilità le sue chiese più importanti, è una tappa importante nella memoria storica, religiosa e culturale dei Monti Dauni e dell’intera Capitanata.
FONTE: COMUNE


