La storia di Babbo Natale è un intrecciarsi di leggende, culture e tradizioni europee . Egli è un simpatico vecchietto vestito di rosso e bianco con una lunga barba. Babbo Natale deriva da un personaggio storico: il vescovo San Nicola della città di Myra. Si narra che il vescovo, diffuse il cristianesimo nei luoghi più freddi dove i bambini non potevano recarsi in chiesa a causa delle temperature gelide che talvolta non permettevano loro di uscire di casa. San Nicola, escogitò un nuovo metodo per diffondere il Vangelo, iniziando a recarsi nelle case portando con sé un dono per ogni bambino, mentre i parroci trasportavano i doni su una slitta trainata da cani. A questa leggenda s’ispira anche la festa olandese di “Sinterklass”, ovvero il compleanno del santo; termine da cui deriva il nome di” Santa Claus”. In Italia il personaggio san Nicola di Mira è conosciuto come san Nicola di Bari. La sua salma fu trasportata a Bari da alcuni pescatori in una basilica appositamente costruita nel 1087 . Secondo gli islandesi, esisterebbero ben 13 tredici Babbo Natale. Infatti, secondo la loro tradizione i doni sarebbero consegnati da tredici folletti chiamati ognuno con un nome diverso a seconda del loro cibo o attività preferita. Si dice, inoltre, che questi piccoli folletti siano talvolta dispettosi e se il bambino in questione non è stato buono al posto di un dono riceverà delle patate o del carbone. La storia moderna afferma che il Babbo Natale dei giorni nostri sia frutto di antiche rappresentazioni religiose o popolari del portatore di doni e vengono fatte coincidere con un personaggio britannico risalente al XVII secolo, rappresentato come un signore barbuto e corpulento che indossa un mantello verde ornato di pelliccia. La testimonianza di questa raffigurazione è data nel Canto di Natale di Charles Dickens, che lo nomina come lo” Spirito di Natale presente”. La mescolanza di tutte queste tradizioni e delle storie diversificate per ogni Paese evidenzia il bisogno di tramandare la storia di Babbo Natale, che secondo la tradizione abita al Polo Nord (Lapponia) insieme ad elfi e gnomi. Un personaggio sempre buono e generoso, tanto che i bambini gli scrivono delle lettere con le richieste dei regali desiderati. Egli si reca la notte di natale con la sua slitta trainata dalle renne a portare i doni, di solito scende nei camini e lascia i suoi doni ai piedi dell’albero.
Giuseppe AUFIERO




