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Almanacco Storico, Gli Alleati Sbarcano in Sicilia

Il 10 Luglio 1943 gli Alleati sbarcano in Sicilia. Per ricordare lo sbarco ci affidiamo alla " memoria storica " di uno dei partecipanti all'operazione, il signor James Baldino, oggi 91enne, uno dei soldati più decorati d'America. Arruolato nella 82 esima Airborne Paratrooper Division non immaginava che sarebbe entrato nelle leggenda. L a sua é la storia di un " Fighting Paisano " come li chiamavano in gergo gli yankee, cioé soldati di origine italiana mandati a combattere nella terra dei loro nonni e dei loro padri.In questo 70esimo anniversario dell'operazione Husky , cioé l'invasione della Sicilia , il suo nome é riemerso dalle memorie di guerra, insieme ad altri commilitoni come Gene Giannobile, Frank Monteleone e Al Soria, tuttora viventi. Questi soldati avevano il compito di sabotare le comunicazioni, occupare punti strategici, attaccare l contraerea e i bunker sulla costa ed infine prendere contatto con gli uomini di " cosa nostra " i questo facilitati dalla conoscenza della lingua. Può sembrare una leggenda, ma quando si vociferava che lo sbarco in Sicilia fosse autorizzato dalla " mafia " chi affermava tutto questo in fondo non aveva tutti i torti. Lo sbarco apparve relativamente facile, salvo imbattersi il giorno dopo in una resistenza accanita da parte delle truppe italo-tedesche, comandate quelle italiane dal generale Alfredo Guzzoni, menre le germaniche erano al comando del generale Frido von Senger und Etterlin, sostitutito poi dal generale Hans Valentin Hube. Nonostante ciò gli americani il 22 luglio entrarono a Palermo.

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Redazione

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata.

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

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