'Mediterraneo è Cultura': presso la sede del Consiglio Regionale della Puglia il terzo appuntamento della rassegna “FUORI FESTIVAL della Letteratura Mediterranea”. Protagonisti Antonio Pascale e gli studenti dell’ITET “Vittorio Emanuele III” di Lucera
- Archiviati con unanime apprezzamento - sia da parte del caloroso pubblico sia degli stessi ospiti che vi hanno preso parte - i due appuntamenti settembrini del “FUORI FESTIVAL della Letteratura Mediterranea”, l’APS “Mediterraneo è Cultura” di Lucera prosegue senza sosta nella sua attività di promozione del dialogo interculturale, con uno sguardo particolare sempre volto alle giovani generazioni.
Il nuovo appuntamento - il terzo dei quattro previsti per il cartellone di eventi che fanno da ponte verso il XIX Festival della Letteratura Mediterranea, in programma dal 4 al 6 dicembre 2026 - si terrà a Bari, a partire dalle ore 10,00 di giovedì 15 ottobre, presso la sede del Consiglio Regionale della Puglia di via Gentile.
Il Festival della Letteratura Mediterranea lascia temporaneamente le strade e le piazze di Lucera, aprendosi ad una più ampia dimensione regionale: la manifestazione infatti da quest’anno è stata annoverata tra le iniziative regionali più rilevanti per la promozione del libro e della lettura, venendo inserita all’interno della rassegna “Parole e Pagine d’Autore in Consiglio”, promossa e ospitata dal Consiglio Regionale della Puglia, Sezione “Biblioteca e promozione delle attività culturali e letterarie”.
Ospite d’eccezione dell’evento sarà lo scrittore, saggista, autore televisivo e teatrale Antonio Pascale, protagonista di una lezione dialogata a partire da “Cose umane”, il suo ultimo romanzo edito per Einaudi, e dal titolo "Che ne sarà di noi. Perché i nostri migliori sogni sono diventati incubi e come sognare ancora” .
A dialogare con l’autore saranno gli studenti dell’ITET “Vittorio Emanuele III” di Lucera, che nel corso della giornata avranno anche l’occasione di visitare e conoscere la sede della Regione Puglia grazie alla preziosa guida dei bibliotecari della Teca del Mediterraneo.
L’evento - pensato per gli studenti degli Istituti Superiori - è ad ingresso aperto e gratuito a chiunque voglia prendervi parte. Si consiglia ad ogni modo di comunicare in anticipo a “Mediterraneo è Cultura” la propria adesione scrivendo al seguente indirizzo mail: segreteria@mediterraneoecultura.eu
Il prossimo appuntamento, che avrà come protagonista un’altra illustre penna della letteratura italiana contemporanea, si terrà lunedì 23 novembre e vedrà anche in questo caso il coinvolgimento degli studenti degli Istituti Superiori.
Antonio Pascale è nato a Napoli nel 1966, è vissuto a Caserta, poi a Roma, dove lavora. È scrittore, saggista, autore teatrale e televisivo (suo il celebre programma Belve) e, in quanto agronomo, ispettore presso il Ministero dell’Agricoltura. Per Einaudi ha pubblicato, tra gli altri: La città distratta, La manutenzione degli affetti, Passa la bellezza, Scienza e sentimento, Le attenuanti sentimentali, Le aggravanti sentimentali, La foglia di fico (vincitore della selezione dei Campiello 2022). Il suo ultimo romanzo, sempre per Einaudi. è Cose umane. Collabora con «Il Mattino», «Il Foglio», per cui dirige il bisettimanale di agricoltura «Agrifoglio», «Rivista Studio», «Link. Idee per la tv», «Mind», «Le Scienze», «limes» e ha un blog sul «Post». Si occupa di divulgazione scientifica.
Ulteriori informazioni e aggiornamenti sulle iniziative in essere sono reperibili attraverso i canali social Facebook e Instagram del Festival della Letteratura Mediterranea.


