“La formazione e l’arricchimento culturale sono elementi centrale e fondamentali nella costruzione dello sviluppo del nostro territorio. L’attenzione delle istituzioni e degli Enti deputati a questo compito deve dunque essere rivolta, in modo sempre più costante e approfondito, a tutte le fasce d’età e a tutte le fasce sociali, nella convinzione che cultura sia sempre sinonimo di progresso e civiltà”. Così Romano Bucci, presidente dell’Università della Terza Età ‘Luigi Imperati’, commenta l’avvio del nuovo anno accademico 2010-2011. “L’Università della Terza Età – aggiunge Bucci – continua da questo punto di vista ad essere un punto di riferimento importante, strategicamente utile a realizzare concretamente una reale integrazione dei nostri anziani”.
Nei giorni scorsi, preso il Tribunale della Dogana, la nuova stagione di corsi dell’U.T.E. è stata presentata ufficialmente nel corso di una cerimonia cui hanno preso parte il vicepresidente della Provincia ed assessore alle Politiche Culturali, Billa Consiglio; i componenti del Consiglio d'Amministrazione.
Vasta l’offerta formativa che anche per quest’anno accademico è rivolta agli iscritti: saranno infatti ben 61 i corsi che si svolgeranno, a partire da questa settimana, a Foggia presso l'Itc 'Eugenio Masi' (40) e nelle sedi decentrate di San Severo, presso l'Itis 'Minuziano' (7), Apricena, presso la Biblioteca Comunale (7), San Paolo Civitate, presso la scuola media di via Napoli (4) e Torremaggiore, presso l'Itc 'Don Tommaso Leccisotti' (3).
“L’Università della Terza Età – sottolinea Romano Bucci – è stata in questi anni al centro di un processo di modernizzazione e di evoluzione, a partire dalla valutazione degli ambiti in cui si muovono i corsi e nella selezione degli stessi. Perché questa struttura sia realmente un sostegno alla crescita della Capitanata, infatti, va ottenuta una più stringente rispondenza tra le proposte formative e i cambiamenti della nostra società. Vogliamo che l’Università della Terza Età non sia qualcosa di autoreferenziale ma possa permettere ad una parte rilevante della nostra popolazione provinciale di dare il proprio contributo al progresso territoriale”. “L’alto livello professionale dei docenti incaricati, le agevolazioni economiche relative all’iscrizione a più corsi e l’apertura di nuove sedi decentrate, oltre a quelle già esistenti presso i comuni di San Severo, San Paolo di Civitate ed Apricena, Torremaggiore conclude Bucci – arricchiscono dunque un'offerta già valida e permettono a sempre più ampie fasce di utenti di poter usufruire dei nostri corsi”.
Al termine della cerimonia inaugurale sono stati inoltre consegnati i diplomi di merito per i corsisti che nell’anno accademico 2009-2010 hanno concluso il ciclo di studi.
fonte: provincia


