Si è spento a Lucera sabato scorso Peppino Papa, esponenete storico del Partito Comunista Italiano lucerino e Sindaco in passato della nostra città. Con la sua dipartita scompare uno degli ultimi esponenti espressione del vecchio modo di interpretare la politica, diversa da quella ululata ed assolutamente lontana dai problemi della gente di oggi.
Pubblichiamo una lettera che ci ha inviato Baldina Di Vittorio.
La scomparsa di Peppino Papa socio fondatore dell’associazione Casa Di Vittorio
Baldina Di Vittorio: “L’amico e il militante che più mi faceva pensare a mio padre”
L’associazione “Casa Di Vittorio” esprime sentite condoglianze per la scomparsa di Peppino Papa, spentosi in Lucera sabato scorso.
Peppino, molto legato a Giuseppe Di Vittorio e alle comuni vicende politiche e sindacali di cui è sempre stato figura di primo piano, nel febbraio del 2008 è stato socio fondatore dell’Associazione. Da allora, quando vi erano le condizioni, ha partecipato anche ad alcune riunioni di lavoro offrendo a noi tutti la generosità e la saggezza che hanno contraddistinto la sua lunga vita.
I suoi insegnamenti ci saranno preziosi; il nostro impegno è quello di omaggiarlo mettendoli in pratica.
Testimonianza di Baldina Di Vittorio
Ho appreso sabato sera dall’amica Titti Giffuni che Peppino Papa aveva cessato di vivere: ne sono rimasta profondamente addolorata.
Con Peppino ci conoscevamo da una vita e ultimamente ci parlavamo spesso al telefono: un legame forte e antico ci faceva sentire vicini.
Mi mancherà molto.
Ci mancherà molto: per la sua simpatia, generosità d’animo, intelligenza politica, lealtà e dedizione totale agli ideali per i quali ha lottato tutta la vita.
Mancherà molto alla sua Città di cui è stato a lungo Sindaco esemplare e indimenticato.
Per me c’è una ragione in più che mi legava a Peppino Papa: nel mio ricordo, infatti, è stato l’amico e il militante che più mi faceva pensare alle caratteristiche umane e politiche di mio padre Giuseppe Di Vittorio.
A te caro Peppino la gratitudine di noi tutti.
Baldina Di Vittorio
“Peppino Papa ci ha insegnato a non temere le sfide che il futuro ci pone”
Il cordoglio della comunità del PD di Capitanata nelle parole di Paolo Campo
“L’insegnamento impartitoci con garbo e saggezza da Peppino Papa che tra tanti ci deve essere particolarmente caro in questo particolare frangente è di non temere le sfide poste a noi tutti dall’incedere dell’innovazione in campo politico e dell’evoluzione in campo sociale”. E’ allungando lo sguardo sul futuro che Paolo Campo, segretario provinciale del PD, esprime tutto il cordoglio e la mestizia dell’intera comunità politica Democratica per la scomparsa di “un uomo al quale va riconosciuto il merito, da destra a sinistra, di aver contribuito con intelligenza, spirito di sacrificio e tensione etica a migliorare le condizioni di vita delle nostre comunità”.
Di Peppino Papa bracciante, buttero, sindacalista, attivista del PCI, sindaco di Lucera, consigliere regionale, fondatore del PD di Capitanata “noi tutti dobbiamo preservare e mettere in pratica l’entusiasmo per la causa comune a cui ci adoperiamo e la fiducia nella nostra capacità di agire per rendere migliore la vita della comunità in cui operiamo – continua Paolo Campo – Ricordando quanto sia importante interpretare l’attività politica come occasione per stabilire e rinsaldare il legame profondo che esiste tra chi svolge questa attività e la gente al cui servizio opera.
Peppino Papa ha affermato con coerenza e convinzione le idee che condivideva con Giuseppe Di Vittorio, Luigi Allegato, Carmine Cannelonga, Pasquale Specchio e quant’altri hanno fatto della Capitanata una terra a cui si guardava per conoscere e cogliere lo spirito del tempo – conclude Paolo Campo – che portò alla straordinaria innovazione dei contratti collettivi per i braccianti, dell’emancipazione dalla fatica più dura di donne e bambini, dell’alfabetizzazione delle classi popolari e al protagonismo sociale e politico di quanti vivevano ai margini delle nostre comunità”.
zionale Oasi del WWF e di Angela Barbanente, assessore alle aree protette della Regione Puglia, rappresenta inoltre un momento importante di riflessione sull'iter ormai avviato di approvazione del Pianmo del Parco Nazionale del Gargano a cui seguiranno altri incontri nei comuni del Parco tesi a contribuire fattivamente delle Oasi del W
Foggia, 9 agosto 20


