Il 5 agosto ore 20,00 in Rodi Garganico presso il Convento dei Cappuccini l' Ispettore onorario del Ministero per i Bani e le Attività Culturali Carmine de Leo terrà una conferenza su "La chiesa di S.Barbara, informazioni storiche". La costruzione, con annessa una torre di vedetta e non disprezzabiliproprietà fondiarie di giardini di agrumu ed uliveti, già Commenda del Cavalieri di Malta, è situata alla periferia di Rodi Garganico. Un monumento ricco di storia che vede protagonista questa piccola chiesa di cui si hanno notizie già tra nell'XI secolo in un documento che l'annovera tra i beni dell'Abbazia di Santa Sofia di Benevento.
Sorta in un luogo ameno ed a vista del mare, sulla chiesa di Santa Barbara, esistono presso gli archivi di Stato di Foggia e Lucera vari documenti ed alcune antiche piante settecentesche, ritrovati da Carmine de Leo che nel corso della serata le illustrerà compiutamente. Lo stesso de Leo, peraltro già autore di vari volumi sulla storia e le tradizioni del promontorio garganico, ha appurato anche che presso la biblioteca dei Cavalieri di Malta, nel loro palazzo magistrale di Via Condotti in Roma, esistono ben sei volumi di documenti relativi alla chiesa di Santa Barbara, che appartenne a quest'antico ordine cavalleresco fino al 1806, data di abolizione della feudalità. Un monumento ricco di storia, quindi, che oggi va tutelato e recuperato per una conoscenza più approfondita delle sue secolari vicende; soprattutto, dato lo stato di abbandono in cui oggi versa, la chiesa deve essere oggetto di un recupero architettonico completo, al fine di sanare le distruzioni ed i crolli che hanno interessato l'edificio negli ultimi decenni. La valorizzazione di questo monumento è auspicata, oltre che dallo storico Carmine de Leo, anche dagli organizzatori del convegno del 5 agosto prossimo, ovvero dall'Amministrazione Comunale di Rodi Garganico, dall'Archeoclub d'Italia, dal Centro Rodiano di Cultura
Uriatinon, dalle Edizioni del Rosone F.Marasca e dai Frati Cappuccini, che hanno messo a disposizione la chiesa dello Spirito Santo annessa al loro convento di Rodi per la realizzazione di questa conferenza e di altre improntate al recupero delle nostre tradizioni e della nostra memoria storica.




