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Quann papanonn facev ….…… “ L’acquajule”

Questo mestiere nei nostri tempi ha conosciuto una nuova fioritura, infatti gli esercizi commerciali che vendono acque minerali, liscie o gassate,sono cresciuti a dismisura su tutto il nostro territorio nazionale. Essi assicurano non solo la vendita ma anche la consegna a domicilio dei vari fardelli. Ebbene una volta, quando non c’era l’Acquedotto Pugliese che erogava, seppure solo alle fontane, l’acqua potabile,  si ci rivolgeva per l’acquisto all’acquajule. L’acquajule andava in giro con un carro trainato da un mulo o da un cavallo, con sopra della botti in legno pieni di acqua che regolarmente vendeva ad un prezzo irrisorio  che oggi definiremmo“sociale”. L’acqua che si acquistava serviva prettamente per bere e cucinare. I meno abbienti prendevano l’acqua presso i molti pozzi cittadini privati e pubblici dove l’acqua era buona da bere. Al suo arrivo in piazza si creava un vero passa parola … è arrivàt l’acquajule… currìte a pighjà  ì secchje. Quasi sempre l’acqua era riempita in grossi vasi di argilla cotta ( ì Saròle).  A  riempire l’acqua venivano  mandati  i ragazzi e i giovani per la loro prestanza. Di solito si creava  una lunga  fila e molte  volte qualcuno più rissoso diventava insofferente per cui  scoppiavano liti con relativi alterchi. Per la lavatura dei panni, vista la quantità di acqua necessaria si andava “ à Jummàre”. Questo mestiere all’avvento dell’erogazione idrica dell’acquedotto era quasi sparito ma dagli anni 80 con la riscoperta delle salutari  acque minerali, ha dato un forte impulso all’economia sia sul lato puramente commerciale che su quello industriale. Si tratta inoltre di un mercato derivante da un "bisogno indotto", sostenuto dall'incessante pubblicità televisiva e cartacea ( vedi Rocchetta, Ferrarelle, Gaudianello, Fiuggi,Lete, Levissima Ecc. ecc.), che conferisce proprietà "quasi miracolose" alla costosissima acqua imbottigliata. Alle varie acque minerali  sono di volta in volta attribuite particolari proprietà nutritive o terapeutiche che l'acqua del rubinetto non dovrebbe possedere. In realtà l'acqua di rubinetto distribuita negli acquedotti cittadini è di ottima qualità, anche superiore a quella delle acque in bottiglia , soprattutto per i controlli effettuati.
Giuseppe AUFIERO

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Redazione

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata.

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

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