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QUANN PAPANONN FACEV.. U GIUSTAPIATTE

Soltanto la fantasia può aiutarci ad immaginare la figura di questo artigiano, in quanto ,oggi i piatti sono presenti in tutte le case( anzi anche troppi !!!). In un mondo ,oramai passato, i piatti erano un bene di famiglia da curare e preservare il più tempo possibile,visto che non era facile  rimpiazzarne, per l’alto costo da sostenere. Per questo motivo quando all’angolo della strada  si fermava gridando“u giùstapiatte”,molti accorrevano per far riparare o ricostruire il prezioso vasellame. Questo artigiano portava a tracolla una piccola cassetta di legno con un trapano a corda(vedi foto in basso),una pinzetta, del filo di ferro,un fornetto ,una pietra di gesso e scagliola. Lavorava sempre seduto per terra, assemblando i frammenti dei piatti spaccati, li forava con il trapano,passava nei fori il filo di ferro come una vera sutura. Dopo aver completato questo passaggio, con il gesso o la scagliola procedeva a chiudere i fori fatti. Dopo nel fornetto faceva asciugare  le parti assemblate e riparate. Certo i piatti non venivano certo nuovi, ma di fatto, potevano continuare ad espletare la loro funzione… fino alla prossima rottura. I piatti si continuavano a riparare finché era possibile . Oltre ai piatti si riparavano i còfani,i sàrole,i fesine,i vàsette,i vàsi, ma i piatti che maggiormente erano soggetti alla riparazione erano quelli utilizzati per “a cunsèrve”. L’unica certezza  è stata che queste figure di artigiani non si sono mai arricchiti.

Giuseppe AUFIERO

admin

Redazione

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata.

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

Lucera / Foggia / Italy

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