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QUANN PAPANONN FACEV ……… U‘ SURACIARE

Mai  fu tanto vero esclamare “ Kè sà  dà fa,  pè campà”. Il mestiere dù suraciare si svolgeva  in due settori specifici,quello  di campagna e quello di città. Questo particolarissimo personaggio, si aggirava per i terreni agricoli a  combattere l’invasione dei topini di campagna . La cattura avveniva con trappole e altri congegni. Questi piccoli roditori erano capaci di distruggere interi raccolti. Oramai ,ai tempi d’oggi, questo problema in campagna non esiste quasi più,sia  per l’utilizzo  dei vari fitofarmaci che per il passaggio dell’aratura dei possenti trattori che distruggono le loro tane. In città, il discorso era ben diverso, perché non erano i  minuti topolini, ma ratti o topi di fogna (di dimensioni molto maggiori), chiamati comunemente “ i  zoccòle”. Quando ,di notte nelle dispense o nei magazzini si sentivano dei rumori,quando si trovavano mangiucchiati vari sacchi  di derrate alimentari, si richiedeva  il pronto intervento di questo personaggio. “ Luzzil, và chiamé a Peppinill  U suraciare, pecchè agghje vist na zoccola ka tenev i mustazz”. L’intervento era abbastanza pericoloso perché i ratti possono attaccare gli uomini. Dopo vari espedienti , con l’utilizzo di trappole (mastrillé), veleno o colla, si cercava di individuare e catturare  non solo i ratti ma soprattutto a  distruggere i loro nidi. Molte volte, u suraciare, dopo aver  soppresso questi ratti, li deponeva sul marciapiede della strada per farli vedere a tutti,quasi a farsi pubblicità della sua maestria. Il prezzo dell’intervento richiesto , era quasi sempre legato alla  sua bravura. La gente che passava inorridiva ed esclamava”Ma eran zoccole o gatt, madonna mja quand son grosse”. Ai tempi d’oggi questi topi di fogna non sono stati debellati, ma si usano vari preparati chimici per controllarne almeno il numero.

Giuseppe AUFIERO

admin

Redazione

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata.

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

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