Chiudi

QUANN PAPANONN FACEV.…. I TAVELELAVA'

Oggi parleremo di un mestiere che non viene più esercitato, finito in soffitta o solamente relegato ai ricordi di un tempo che fu. Il bucato, che oggi viene integralmente fatto con la lavatrice (in gergo.. a lavapanne), si faceva esclusivamente a mano. Come dalla foto si può evincere che erano necessari tre elementi,il primo il contenitore dell’acqua conosciuto meglio dai nostri nonni come “ù cofene”, il secondo  “ à tavelelavà (tavola intagliata con denti) e terzo il cavalletto di legno che serviva all’appoggio della tavola dentata sul recipiente. Considerata la mole di lavoro e l’energia che doveva utilizzare  la massaia per poter lavare e togliere le macchie (senza l’ausilio dei solventi o detersivi di oggi) dai vestiti,era naturale  in quanto poco tempo la dentellatura lignea della tavola si  consumasse. Nell’ottica dei costi  dell’epoca e del riciclo, in netta contrapposizione dell’usa e getta attuale, si affidavano a dei valenti artigiani il rifacimento di questa dentellatura. Dai ricordi dei nostri nonni sappiamo che l’ultima bottega  artigiana di “Tavelelavà” era ubicata sotto l’arco di porta Foggia. L’operazione di rifacimento della dentellatura lignea richiedeva una maestria non comune e l’utilizzo di vari scalpelli e seghe dentate per delineare i nuovi solchi. Come per ogni mestiere dell’epoca ,non s’arricchiva mai nessuno, in quanto questa prestazione riguardava il ceto più indigente dell’allora società. Le massaie  quando portavamo le tavole quasi lisce, chiedevano sempre… aggiustamille  bbune  e  famm sparagnà che teng tant fighjje. Al ritiro della tavola rifatta, si cercava solo per risparmiare qualche liretta,  di lamentarsi con l’artigiano  per la qualità del lavoro eseguito, senza sapere che quest’ultimo aveva già gonfiato il prezzo per far credere che concedeva uno sconticino.

Giuseppe Aufiero

 

GUARDA LA FOTO

admin

Redazione

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata.

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

Lucera / Foggia / Italy

redazione@luceranet.it

Social Counter