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QUANN PAPANONN FACEV ………. 'U’ GRATTAMARIANNE '

Oggi  viene chiamata “Granita”, servita in  fantasiose confenzioni con cucchiaio e cannuccia o versata al momento in bicchieri di plastica nei vari bar, possibilmente nei gusti e dai colori più accattivanti. Ebbene una volta questo mestiere tipicamente estivo non poteva utilizzare i vari frigoriferi o freezer attuali. La maggiorparte di chi svolgeva questo mestiere  lo faceva solo per arrotondare la fragile situazione di cassa familiare. Nella nostra città vi era una “Ghiaccieria” di proprietà della famiglia Strazzella ubicata  nei pressi di Porta Troia, l’attuale via Montesanto. Si acquistavano dei grossi pezzi di ghiaccio e con l’aiuto di una grattuggia si  procedeva alla produzione  “ dà  Grattamarianne” (ghiaccio tritato finemente).  Per questa operazione era stata costruita appositamente una grossa grattuggia azionata  a  mano e pensate le povere braccia dopo ore  e ore di lavoro. Dopo aver grattuggiato il ghiaccio vi si versava sopra a seconda della richiesta e dei gusti personali dello sciroppo. Lo sciroppo dell’epoca era solo al gusto di  limone,arancia menta, amarena e anice. Certo gli attuali  gusti tropicali erano solo chimere. Il prezzo  di una granita era popolare e a volte bastavano pochi  spiccioli per gustare questa  deliziosa “frescura”. A differenza di oggi la granita veniva versata in bicchieri di vetro e con cucchiaini di metallo. Non appena il consumatore terminava la sua bevanda, bicchiere e cucchiaino venivano immediatamente immersi in una bagnarola piena d’acqua per lavarli a dispetto di tutte le  norme igieniche. Durante le feste d’agosto della nostra Patrona Santa Maria,si potevano incontrare molti venditori di granite (sempre vicino ad una fontana per garantirsi il ricambio d’acqua necessario  per il lavaggio sopra descritto) e durante il loro lavoro di grattuggia dicevano, augurandosi grossi guadagni , ” Gràtta gràtta mariànne che kiù gràtte e kiù guàdagne”. La granita diventava un grosso richiamo non solo per gli adulti ma soprattutto per i bambini che venivano attratti dai colori insoliti e esaperavano i propri genitori fino a che  non venissero accontentati. Le industrie dolciarie hanno cercato di emulare “à  Grattamarianne”con l’avvento sul mercato dei ghiaccioli.


Giuseppe AUFIERO

admin

Redazione

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata.

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

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