Chiudi

QUANN MAMMANONN FACEV …..…‘A CAPELLERE'

Nella società di oggi è consuetudine  per tante donne andare dalla parrucchiera per tenere sempre in ordine e alla moda la propria chioma di capelli e per chi opera nel settore, questa professione è altamente remunerativa. Una volta questo mestiere non fruttava molta moneta  essendo per la maggior parte delle volte, remunerato solo in natura (farina, grano , olio). A’ Capellere aveva generalmente delle clienti fisse da cui passava generalmente una volta a settimana, tranne per i matrimoni ,dove  veniva chiamata a pettinare i capelli della novella sposa. Questa professionista (per effettivo bisogno) del capello utilizzava solo vari tipi di pettini  (Pèttene, pettenesine, scaténe, spatèlle, ferrètte) e le forbici per creare delle pettinature artistiche come “ù tuppe” o  “à trezze”. Al contrario,  oggi, oltre ai pettini  e alle forbici vi sono spazzole,asciugacapelli professionali, piastre,riccia capelli insieme a  tante lozioni, gel,balsami, ,tinte e shampoo. Oggi I capelli tagliati , vengono buttati a differenza di prima, che restavano di proprietà della cliente stessa che provvedeva a recuperarli e venderli in cambio di piccoli oggetti casalinghi. La clientela di una volta era composta  maggiormente dalle donne nobili (ì signòre) perché la restante parte di donne erano contadine  o casalinghe che provvedevano tra di loro. Quando le pulci infestavano la testa, si provvedeva alla classica rasatura( ù melòne) e con il petrolio e “à pettenesse” si schiacciavano le uova “ì lìnne”delle stesse pulci. L’acqua corrente, l’igiene e i nuovi prodotti hanno permesso a queste professioniste del capello di espletare la loro arte in veri e propri locali di lusso “Les  coiffeurs pour dames”.

Giuseppe Aufiero

 

admin

Redazione

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata.

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

Lucera / Foggia / Italy

redazione@luceranet.it

Social Counter