“La curiosità è donna”recitava un famoso proverbio e riesce a far tremare i palazzi .Le chiacchiere vere o false che siano, stimolano il buon umore e le indiscrezioni fraternizzano . Per questo le riviste di gossip con i loro corrispondenti televisivi e il Web, continuano ad avere un successo che non conosce crisi di mercato. Questo successo dura almeno da duemila anni. Già negli accampamenti militari dei romani , la sera, riuniti attorno al fuoco i legionari se la spassavano, raccontando storie piccanti sul loro comandante, impegnato più a letto che nei campi di battaglia. Nasceva quella poetica, antenata della commedia popolare e della satira. Le chiacchiere, un po’ come oggi, venivano utilizzate per distrarre dai veri problemi (crisi economiche politiche e sociali) del paese. Fin dalle origini, la donna, nella sua versione di tentatrice, aveva molto spesso il ruolo di indiscussa protagonista nel gossip d’epoca.
I vizi, però, non hanno sesso e il potere per lo più nelle mani dell’uomo. Così, nelle Vite dei Cesari di Roma scritte da Gaio Svetonio (70-126 d. C.) più che leggere una cronaca storicamente attendibile,si è di fronte ad un catalogo di pettegolezzi e aneddoti. Si prosegue con gli scandali medievali e a quelli susseguenti rinascimentali (vedi racconti boccacceschi) ,fino ad arrivare man mano nei corsi dei secoli al boom economico italiano degli anni ‘60 .Via Veneto e le notti romane divennero simbolo della “dolce vita”, termine nato con il film omonimo di Federico Fellini. Il regista coniò anche il termine “paparazzo” per i fotografi di cronaca rosa, pronti a tutto per uno scatto rubato a vari personaggi famosi. Negli Anni ’80, con la politica-spettacolo, l’indiscrezione si allargò a onorevoli e senatori. La svolta storica avvenne nel 1988 , da un’idea di Antonio Ricci, con il tg satirico Striscia la notizia. Oltre ad introdurre la nuova figura della “velina”( tipologia di star e nuovo bersaglio dei gossipari) ha contribuito a smitizzare molte figure pubbliche e non solo dello spettacolo. Il conoscere il “chi fa cosa” e i “si dice che” sia della politica ,che della mondanità, hanno creato un forte legame, composto da indiscrezioni e intercettazioni, che si trasformato in una questione di rilevanza nazionale (vedi caso Ruby-Berlusconi).Purtroppo la globalizzazione ha ulteriormente amplificato questo fenomeno, diremmo fortemente sociale. L’unica cosa certa è che il “Gossip” ha un profumo così allettante, che attrae irresistibilmente, basta dare un occhiata ai vari programmi Tv più in voga come“L’Isola dei Famosi” e “ Il Grande Fratello”.
Giuseppe Aufiero


