Per l’anno 2009, nell’ambito della programmazione aurea monetale denominata “Europa delle Arti – Spagna”, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato di Roma ha coniato la nuova moneta dal valore facciale da 50 euro dedicata al grande architetto catalano Antonio Gaudì e al suo gioiello incompiuto “la Sagrada familia”. La Sagrada Família, nome completo in lingua catalana Temple Expiatori de la Sagrada Família (Tempio espiatorio della Sacra Famiglia) di Barcellona, Catalogna (Spagna) è una grande basilica cattolica (minore), tuttora in costruzione.Al diritto, la moneta riporta al centro la facciata con le cuspidi della Basilica,50 Euro, sotto A. Gaudì e il segno della Zecca “R”. Intorno la scritta ” Europa delle Arti”. Al rovescio, al centro troviamo l’europa rappresentata da una vascello con vela al vento sotto le 12 stelle dell’Unione in cerchio, il millesimo 2009 e “RI” della Repubblica Italiana, sotto la firma dell’incisore Ettore Lorenzo Frapiccini (valentissimo incisore dell’arte medaglistica della nostra Zecca, che ha firmato moltissime monete repubblicane).La moneta con contorno liscio è in oro 900/1000 Proof (fondo a specchio), ha un diametro di 28 mm e pesa 16,13 grammi. La tiratura complessiva è stata solo di 2000 pezzi. Antoni Plàcid Guillem Gaudí i Cornet, nasce a Reus ( Catalogna) il 25 giugno del 1852 .Egli fu il massimo esponente dell’architettura spagnola e del modernismo catalano ,anticipatore dell'espressionismo e di altre avanguardie, tra cui il surrealismo. Gaudì ha realizzato un gran numero di edifici, soprattutto a Barcellona, ma la sua fama è legata alla Basilica, della Sagrada Família. Sette delle sue opere, poste a Barcellona, sono state inserite nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1984. La profonda fede cattolica di questo grande architetto spagnolo, la sua spiritualità ed il suo peculiare misticismo risaltano magnificamente in tutte le sue opere, costellate di motivi simbolici complessi. La sua vita veniva spezzata il 10 giugno del 1926,quando fu investito da un tram. Nonostante questa tragica fine, il suo funerale vide la partecipazione di migliaia di persone. I barcellonesi lo soprannominarono da quel momento "l'architetto di Dio". È sepolto nella cripta della Sagrada Família. Ancora oggi, è uno dei monumenti più visitati al mondo e Papa Benedetto XVI° il 07 novembre del 2011 in occasione della sua visita, l’ha consacrata .
Giuseppe AUFIERO




