Il 04 aprile 2017, l’amministrazione postale filatelica ha voluto commemorare un altro grande brand italiano, con l’emissione di un francobollo policromo per i 160 anni dalla nascita del cappello Borsalino. Il francobollo all’interno della vignetta riproduce, in alto, il logo della Borsalino e, al centro, il celebre cappello in feltro divenuto famoso in tutto il mondo. Completano il francobollo la leggenda “160 ANNI DI MANIFATTURA”, la scritta “ITALIA” e il valore “€ 0,95”. La tiratura ufficiale è di 800.000 esemplari. Il bozzetto è stato realizzato a cura della Haeres Equita S.r.l. - Borsalino e ottimizzazione del Centro Filatelico della Direzione Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A che ha anche realizzato la stampa in rotocalcografia su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente. Il francobollo dentellato da 11 effettuata con fustellatura ha un formato da mm 37 x 46. Il 4 aprile del lontano 1857 ad Alessandria Giuseppe Borsalino rilevava una piccola fabbrica di cappelli che nel tempo riuscì ad imporre come brand mondiale soprattutto per un cappello di feltro di pelo di coniglio (chiamato appunto Borsalino) molto amato e desiderato da intere generazioni . La gamma di cappelli si estese dalle famose bombette inglesi ai cappelli americani . Nel 2006 nasce ad Alessandria il museo del cappello che contiene oltre duemila cappelli dalle origini ai giorni nostri. La sua fama ebbe risonanza mondiale in quanto uomini della politica tra cui molti statisti, uomini di cultura, di spettacolo, imprenditori, artisti, reali , mafiosi e addirittura pontefici indossarono questa icona tutta made in Italy. Purtroppo anche la Borsalino ha dovuto fare i conti con la crisi cedendo lo storico stabilimento di corso Cento Cannoni ad Alessandria, sede attuale dell’università. La produzione è stata spostata a Spinetta Marengo. Indossare un cappello Borsalino e segno di stile inconfondibile.
Giuseppe AUFIERO


