Il 03 giugno del 2017, l’amministrazione postale nell’ambito della sua programmazione filatelica annuale “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico” ha voluto dedicare un francobollo ordinario policromo del valore di € 0,95 alla Lambretta nel 70° anniversario della sua produzione. La tiratura è stata di novecentomila esemplari. La vignetta riproduce un manifesto pubblicitario della Lambretta degli anni Cinquanta, realizzato dall’illustratore e cartellonista italiano Franco Mosca, conservato presso il Museo Scooter e Lambretta di Rodano. Completano il francobollo la leggenda “1947 - 2017”, la scritta “ITALIA” e il valore “€ 0,95”. Il bozzetto nasce dal Centro Filatelico della Direzione Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. che ne ha curato anche la stampa in rotocalcografia su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente e dentellatura da 11 effettuata con fustellatura. La Lambretta è uno scooter, nato in Italia presso gli Stabilimenti della Innocenti con sede a Milano, nel quartiere Lambrate. Il nome "Lambretta" deriva dal fiume Lambro, che scorre nella zona dove sorgevano gli stabilimenti. Nel 1922 Ferdinando Innocenti di Pescia diede vita ad una fabbrica di tubi d'acciaio a Roma. Nel 1931 ritornò a Milano. Durante la seconda guerra mondiale ispirandosi ai moto scooter militari americani, decise di produrre un nuovo scooter. Nel 1947, dopo aver concluso la fase di progettazione, iniziò la produzione della Lambretta. Il successo fece sì che la Lambretta, nei quasi 25 anni di produzione, venisse costruita anche in Argentina, Brasile, Cile, India e Spagna. Sia la Vespa, che la Lambretta avevano un motore a 2 tempi funzionante a miscela di benzina e olio, 3 marce, con una cilindrata che variava dai 49 ai 198 cc. Diversamente dalla Vespa, realizzata con un telaio costituito da un solo pezzo, la Lambretta aveva una struttura tubolare più rigida su cui veniva assemblata la carrozzeria. I primi modelli presentavano la caratteristica "carrozzeria scoperta", distinguendosi dalla Vespa ,”totalmente carenata”. Oggi la Lambretta è un oggetto da collezionisti. Un'innumerevole quantità di Lambretta Club sparsi in tutto il mondo conserva ed alimenta il mito di questo storico scooter che, assieme alla Vespa , rappresenta inevitabilmente un'icona dell'Italia degli anni '50 e anni '60.
Giuseppe AUFIERO




