Per celebrare i 200 anni della costruzione del Capitol Hill, sede del Congresso degli Stati Uniti, il 9 settembre del 1994 la Zecca di Washington coniò il dollaro d’argento che raffigurava la bellissima cupola del Campidoglio. Il dollaro Capitol, nuovo fior di conio, in argento 900, misura mm. 37,1 e ha un peso di gr. 26,7.Al diritto su disegno di William C. Cugini troviamo la visione del Campidoglio e un anello di tredici stelle che rappresentano i primi Stati, che circonda la Statua della Libertà con l’iscrizione Liberty, In God We Trust, 1994 e la dicitura bicentenario del Campidoglio degli Stati Uniti. Al rovescio su disegno di Giovanni Mercanti troviamo l’aquila con scudo e ai lati le bandiere americane con la dicitura Stati Uniti d'America, un dollaro e il motto “E Pluribus Unum”. Il Campidoglio (in inglese United States Capitol) è la sede ufficiale dei due rami del Congresso degli Stati Uniti. L’edificio sorge a Washington DC, sulla collina di Capitol Hill al limite orientale del National Mall. L’edificio in stile neoclassicio è caratterizzato dall’enorme cupola centrale che si innalza su una rotonda, connettendo due ali laterali che ospitano i due rami del Congresso. L’ala nord è occupata dal senato, l’ala sud dalla camera dei rappresentanti. La cupola è sormontata da una statua della Libertà in bronzo che fu posizionata nel 1863. L’incaricato del progetto fu l’architetto di origine francese Pierre Charles L’Enfant che scelse come sito per costruire il Campidoglio l’altura di Jenkins Hill, affacciata sul fiume Potomac. Il 18 settembre 1793, durante una complessa cerimonia massonica, George Washington posò la prima pietra del Campidoglio. Alla costruzione del Campidoglio e alla sua successiva espansione, verso la metà dell’Ottocento, lavorarono numerosi schiavi. Secondo i progetti originali si sarebbe dovuta reclutare la manodopera necessaria in Europa, ma non si riuscirono a trovare abbastanza lavoratori disposti a trasferirsi in America per lavorare, quindi alla fine, la maggior parte della forza lavoro risultò composta di afro-americani sia schiavi che liberi.
Giuseppe AUFIERO



