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PILLOLE DI .. FILATELIA SUL FRANCOBOLLO…….. DI SCENA C’E’ IL MERLETTO

 

L’otto ottobre del 2004, nasce il francobollo “Arte del Merletto” del valore di €.2,80 autoadesivo, in merletto di colore ecru completamente lavorato ad ago, raffigurante roselline con boccioli tra foglie su un fondo di tela di colore blu. Sul francobollo sono ricamati oltre al soggetto, la scritta “ITALIA”, il valore, l’anno e la sigla IPZS (Istituto Poligrafico Zecca dello Stato)e AC (Arnaldo Caprai Gruppo Tessile Spa). Il formato del francobollo e mm 48x40. Il bozzetto e la realizzazione per questo specialissimo francobollo, si deve alla collaborazione tra l’Istituto Poligrafico di Roma  e il Gruppo Tessile Caprai. L’arte del merletto nasce in Italia nel ‘400 per alleggerire gli abiti medievali dai fronzoli d’oro e d’argento. L’arte del  merletto e del ricamo, essendo  bella e piacevole,tipicamente femminile, veniva praticata indistintamente dalle donne di ogni ceto sociale, divenendo la materia fondamentale d’insegnamento negli istituti femminili. Dalle donne di buona famiglia veniva praticata per diletto nelle ore di svago,mentre per le donne del popolo,costituiva una vera fonte di sostentamento,da svolgersi tra le mura domestiche senza trascurare la propria famiglia ,quasi sempre molto numerosa. Anche nei conventi, quest’arte ha vissuto e vive grande vigore  per la continua  committenza del clero o per le splendide tovaglie che abbelliscono gli  altari delle chiese. Di questo francobollo, l’amministrazione filatelica ha emesso anche un folder, che gode di una buona valutazione di mercato.

Giuseppe AUFIERO

 

 

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Redazione

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata.

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

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