Il decreto del 09.03.1979 autorizzava la stampa di una nuova banconota da lire 5000 e mandava definitivamente il pensione la vecchia banconota del Colombo II° tipo (ad intenderci con le tre caravelle). Si passò da un grande navigatore genovese a un grande pittore siciliano “Antonello da Messina” vero nome Antonio di Giovanni de Antonio nato a Messina il 1429 0 1430 e ivi morto nel febbraio 1479. La banconota venne stampata fino al 25/11/1985 e nell’anno 1986 fu ritirata dalla circolazione per far posto al 5000 del Bellini. Il formato di questa banconota era di 126x61 mm. Al diritto troviamo sulla sinistra” il ritratto d’ uomo “(il dipinto realizzato tra il 1465 e il 1470 presso il museo Mandralisca di Cefalù) per la prima volta si assiste a un profilo con la posizione a tre quarti, tipicamente di tipo fiammingo ,al centro contrassegno di stato con gli stemmi delle repubbliche marinare e a destra la filigrana con testa di Antonello da Messina. Al rovescio troviamo elementi architettonici con fontana e statua equestre. I colori utilizzati per questa banconota sono alquanto spenti e non danno il giusto tributo alla grandezza policromatica del pittore a cui essa è dedicata. Certo la differenza si notò all’istante, non c’era paragone con la bellezza della ex cinquemila Colombo ritirata. Tant’è che il decreto del 19.10.1983 che autorizzava la stampa presso le officine della Banca d’Italia di Roma di 100 milioni di pezzi, fu drasticamente ridotto a 40 milioni con un altro decreto del 28.10.1985. Il valore di mercato di questa banconota è veramente molto modesto, tranne per le serie sostitutive( la lettera X ) che hanno delle quotazioni interessanti in fior di stampa.
GIUSEPPE AUFIERO



